Toscana
Usa il pass invalidi del padre deceduto per parcheggiare e va allo stadio con il figlio
Livorno, scoperto un altro furbetto del contrassegno: aveva posteggiato in via Caduti del Lavoro
LIVORNO. Usa il pass del padre disabile morto un anno fa per andare allo stadio con il figlio. Ancora un furbetto del contrassegno invalidi pizzicato dalla polizia municipale. Succede sabato 7 aprile, alle 14.30: la vettura, una Renault Modus, era in sosta nel parcheggio di via Caduti del Lavoro, su uno spazio riservato ai portatori di handicap. I vigili urbani, durante un controllo a tutela dei cittadini con ridotte capacità motorie, verificano che quell'automobile è posteggiata là, senza averne il titolo. In tutto erano otto gli spazi invalidi di via Caduti del Lavoro, due liberi e gli altri occupati regolarmente da invalidi.
Il contrassegno della Renault aveva tutta l'aria di essere una fotocopia a colori. Da un'accurata verifica il pass risultava intestato ad un ottantenne deceduto nel 2015: gli agenti, quindi, hanno rimosso la macchina. Poco prima delle 17 l'uomo, figlio del disabile deceduto, è tornato a prendere l'auto ma non c'era. Subito ha contattato la municipale per chiedere notizie del veicolo e ha ricevuto, oltre alla fattura per le spese di rimozione, anche due sanzioni da 80 euro l'una. Una sanzione è per aver parcheggiato nello spazio disabili senza diritto e l'altra per l'uso improprio della fotocopia (4 i punti decurtato dalla patente)
"L'uomo, dopo aver dichiarato che aveva trattenuto la copia per ricordo, ha ammesso che da circa un anno ogni volta che si recava allo stadio usufruiva di uno di quei posti esponendo il contrassegno", dicono dalla polizia municipale.
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