Toscana
La Cgil: «Si ricordi che in ballo c’è anche la rete gas»
«Per il bene della città e della provincia crediamo sia necessaria un riflessione seria sulla migliore soluzione possibile senza correre a mettere bandierine ma lavorando affinché si creino...
«Per il bene della città e della provincia crediamo sia necessaria un riflessione seria sulla migliore soluzione possibile senza correre a mettere bandierine ma lavorando affinché si creino opportunità di sviluppo per il territorio a tutela dei cittadini e dei lavoratori». E’ la posizione della Cgil, espresso da Fabrizio Zannotti della segreteria Filctem, in merito all’ipotesi di aumento di capitale e quote da parte di Iren. «Quando si parla di Asa non si parla solo di acqua - sottolinea Zannotti, ricordando la posizione del sindacato a favore della ripubblicizzazione del servizio idrico -. La società non gestisce solo il servizio idrico integrato, ma anche la distribuzione gas dove operano oggi 68 unità.
Mentre sul servizio idrico la posizione politica è chiara o almeno si conoscono le sensibilità , sul ramo gas ad oggi non intravediamo una strategia. Facciamo una domanda: i comuni della provincia vogliono giocare un ruolo all'interno del soggetto gestore futuro oppure vogliono abdicare completamente alla gestione da parte di un soggetto privato? Chi gestirà il servizio idrico gestirà due partite importanti per la città relative anche all'accordo di programma e allo sviluppo del territorio : lo spostamento del depuratore, che libererà tutta l'area Asa, l'acquedotto portuale e gli investimenti necessari per l'acqua industriale e la rete portuale , che creeranno posti di lavoro diretti e indiretti».
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