Toscana
«Diritti ai migranti ma anche ai livornesi»
LIVORNO. «Dove si parla di diritti occorre muoversi per favorire i diritti non solo dei migranti ma anche dei cittadini livornesi». Inizia con queste parole la riflessione dell’assessora al sociale...
LIVORNO. «Dove si parla di diritti occorre muoversi per favorire i diritti non solo dei migranti ma anche dei cittadini livornesi». Inizia con queste parole la riflessione dell’assessora al sociale del Comune, Ina Dhimgjini (M5S), che giovedì ha preso parte all’incontro con il governatore della Toscana Enrico Rossi (Pd) al circolo Arci Collinaia. Al centro “i migranti, l’Europa, il filo spinato e i diritti”. «La stessa speranza di lavoro che hanno i ragazzi presenti all’iniziativa, provenienti dai Paesi in guerra - interviene l’assessora - ce l’ha anche chi non ha un lavoro. Allo stesso modo i livornesi che si trovano sotto sfratto e magari a vivere in auto e non hanno nessuno, tutti i giorni rappresentano a noi amministratori le difficoltà di sopravvivenza. La politica toscana dell'accoglienza diffusa pertanto non può ergersi a modello in un quadro sempre più difficoltoso derivante da tagli in settori cruciali come sanità e sociale. Occorre non pensare che la messa a disposizione di un immobile ogni tanto per l'accoglienza sia la risposta. L’integrazione non può che essere favorita non mettendo deboli contro deboli, ma favorendo pari diritti a tutti. Diritto alla casa, alla sanità, a un reddito di cittadinanza».
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