Gioco
Rossi: no all’Europa del filo spinato
Il governatore dopo la missione per imparare l’integrazione possibile
LIVORNO. “I migranti, l'Europa, il filo spinato e i diritti”. È questo il tema al centro del dibattito organizzato dall’Arci al Circolo Arci Collinaia, protagonista il governatore Enrico Rossi a una iniziativa che, introdotta da Marco Solimano, presidente dell’Arci livornese, ha visto anche la presenza, fra gli altri, dell’assessore al sociale Ina Dhimgjini.
Sotto i riflettori la grande trasformazione sociale indotta dai flussi di migranti e le questioni legate ai richiedenti asilo ma anche il modo con cui finora l’Europa ha mostrato di (non) saper reagire.
Rossi è reduce da un viaggio a Riace, il borgo calabrese che ha saputo mettere in piedi un modello virtuoso di integrazione con i migranti in arrivo dall’altra sponda del Mediterraneo. Il governatore ha fatto tesoro della discussione con il sindaco di questo paese di 2mila abitanti che ha accolto 6mila migranti (400 di loro oggi vivono e lavorano a Riace). Questo amministratore è stato inserito da Fortune fra i 50 leader più influenti del mondo.
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