La protesta
I soccorsi in porto? Da Firenze
La protesta dei vigili del fuoco: con i tagli un turno garantito a 100 km
LIVORNO. Per tutta la giornata hanno montato il loro presidio sotto la statua dei 4 Mori e hanno distribuito volantini agli automobilisti di passaggio davanti al porto e ai pedoni. Protestano contro i tagli operati sul funzionamento del distaccamento portuale i vigili del fuoco sommozzatori.
I sindacati da tempo sono impegnati nella battaglia contro i tagli, già previsti nel riordino del Corpo Nazionale, che prevedono riduzione dell'organico e di conseguenza dei servizi: «A Livorno è prevista una riduzione del personale sommozzatore da 21 a 14 e la limitazione a turni diurni, come se le ultime tragedie (vedi Moby Prince, Concordia ecc.) non fossero mai avvenute», contestano Cgil, Cisl, Uil e Conap.
Dopo lunghe trattative è stata salvaguardata la turnazione sulle 24 ore ma la riduzione del personale prevista nelle piante organiche, ha portato a due gravi conseguenze. La prima: uno dei 4 turni non sarà più coperto dal distaccamento di Livorno ma da quello di Firenze. La seconda:in prospettiva non ci sarà la possibilità di prevedere nuovi posti per sommozzatori nel nucleo di Livorno.
«Così - sottolineano i sindacati - sparirà la possibilità di prestare soccorso in tempi celeri durante tale turno. E si determinerà un inevitabile invecchiamento del personale presente in un settore così difficile proprio per l'impegno anche fisico che esso comporta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
