Gioco
Sempre più soste selvagge: 11.000 multe in un anno
Solo per il parcheggio sui marciapiedi sono state elevate 3.258 sanzioni. Ecco la campagna di sensibilizzazione messa in piedi dalla polizia municipale
LIVORNO. Cittadini sulla sedia a rotelle "prigionieri" delle auto in sosta sul marciapiede; genitori costretti a mille peripezie per camminare con il passeggino; pedoni, soprattutto anziani, che nel passeggiare devono fare lo slalom tra i mezzi. Situazioni ormai all'ordine del giorno, a cui la polizia municipale ha dichiarato guerra, non solo con le multe ma con una campagna culturale. Un impegno, quello dei vigili e del comandante Riccardo Pucciarelli, che va avanti da tempo, ma che nell'ultimo anno è stato intensificato.
In numeri. Basta dare uno sguardo ai dati: dal primo aprile 2015 al 31 marzo scorso, gli agenti della polizia municipale hanno contestato un totale di 10.088 sanzioni. Eccole nel dettaglio: 3258 per sosta sul marciapiede; mille sullo spazio invalidi totale; 2969 sulle strisce; 34 sugli scivoli pedonali; 1255 i verbali contestati a chi parcheggia alle fermate dei bus; 2434 sulle aree pedonali; 138 i multati per uso improprio contrassegno invalidi (con una rimozione). Risultati importanti, raggiunti grazie all'approfondita conoscenza del territorio e delle abitudini di sosta con l'obiettivo di tutelare chi ha problemi negli spostamenti. «Abbiamo ben presente il disagio dei portatori di handicap - dicono dalla polizia municipale - Per questo negli ultimi anni abbiamo messo in campo molte energie a tutela degli utenti deboli della strada, in particolar modo i pedoni e, a maggior ragione, le persone con difficoltà motorie».
Non solo multe. Per promuovere una cultura di rispetto e per contrastare un atteggiamento di menefreghismo nei confronti di chi non può muoversi liberamente negli spazi pubblici, rischiando di mettere a repentaglio la propria incolumità, giovedì scorso un gruppo di agenti ha realizzato un reportage su strada. I vigili hanno scattato alcune foto shock di situazioni limite che purtroppo sono all'ordine del giorno nella nostra città. Nelle immagini si vedono persone in carrozzina o mamme col passeggino costrette a fare la gimkana per passare. La municipale, in particolare la responsabile della sezione Mobilità, sicurezza e territorio Michela Pedini, ha quindi preso contatti con alcune associazioni di disabili. E anche grazie alla loro collaborazione, è stata realizzata una locandina in bianco e nero composta dalle foto dei vigili, con la frase "Quando parcheggi, non pensare solo alle tue ruote", che venerdì sarà esposta in uno stand all'interno dell'evento "Folgore no limits" dedicato ai disabili nella caserma Lustrissimi.
Sensibilizzazione. «Non si può credere di risolvere questa criticità solo con sanzioni e rimozioni, ci dobbiamo tutti impegnare in un uso della strada più civile - dice Pedini - Vogliamo introdurre un momento di riflessione perché parcheggiare in modo da creare difficoltà ai portatori di handicap vuol dire tagliarlo fuori dalla possibilità di svolgere una vita normale, nonostante la disabilità. E se è vero che in alcuni contesti i posteggi a disposizione sono limitati, è anche vero che talvolta questo aspetto diviene un alibi per non parcheggiare qualche metro più lontano, ma nel rispetto delle regole».
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