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Retata anti squillo allontanate in 20 da via delle Sorgenti
COLLESALVETTI. Cominciano presto: alle 9 sono già ai margini di via delle Sorgenti, soprattutto nella zona di Nugola, e vanno via al calar del sole, anche prima. A volte cantano, altre ballano....
COLLESALVETTI. Cominciano presto: alle 9 sono già ai margini di via delle Sorgenti, soprattutto nella zona di Nugola, e vanno via al calar del sole, anche prima. A volte cantano, altre ballano. Guardano all’interno dei veicoli con aria interrogativa, cercando di mettersi in mostra, senza eccessi. Spesso le piazzole, che di solito occupano, sono vuote, occupate solo da uno scooter incustodito. Allora capisci che c’è un cliente che si è appartato con una di loro nella boscaglia. Sono giovanissime le prostitute di colore che esercitano sulla provinciale Sp 4 che unisce Livorno a Collesalvetti.
I carabinieri del Nucleo operativo di Livorno, insieme ai colleghi di Collesalvetti e di Ardenza, negli ultimi due giorni hanno svolto un servizio ad hoc anti-prostituzione, incentrato su viale delle Sorgenti e sull’Emilia, vie scelte proprio per la presenza massiccia di prostitute che, tra l’altro – come spiegano i militari – creano non pochi problemi alla circolazione, con conseguenti rischi di incidenti e pericolo per loro stesse.
In tutto, sono state fermate e controllate circa venti donne. Si tratta di tutte ragazze africane, provenienti per lo più dalla Nigeria e dal Ghana. Molte di loro sono appena maggiorenni, senzafissadimora o richiedenti asilo politico. Non è stato possibile identificarne una, che per questo è stata inviata al centro specializzato per stranieri di Ponte Galeria, a Roma.
Dato un nome e un volto alle squillo, ora l’attenzione degli investigatori è volta a capire chi si nasconda dietro a questi visi spauriti, che si muovono tra gli olmi secchi di via delle Sorgenti e dell’Emilia. E ora gli investigatori danno la caccia ai protettori, responsabili dei reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Via delle Sorgenti è nota anche per la prostituzione nei camper, esercitata per tradizione da italiane e più mature. Dieci giorni fa, gli stessi carabinieri erano intervenuti proprio al Cisternino per squillo 60enne italiana rapinata (130 euro, tablet e telefonino) e violentata da un cliente, un marocchino di 22 anni, poi rintracciato e arrestato dai militari della Compagnia.
I controlli dell’Arma proseguiranno nei prossimi giorni.(l.l.)
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