Il Tirreno

Livorno

Ville abusive a Montenero prosciolti Lotti e Raccolti

Ville abusive a Montenero prosciolti Lotti e Raccolti

I due architetti erano accusati di falsa attestazione in una Dia per ristrutturazione ma la vicenda si è chiusa con sentenza del Tribunale di non luogo a procedere

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LIVORNO. Sono stati prosciolti con sentenza l'architetto Daniele Lotti e l'architetto Francesca Raccolti. Dunque, contrariamente a quanto riportato nell'articolo da noi pubblicato mercoledì scorso, dal titolo "Ville abusive a Montenero: salvi in 21", i due professionisti non erano gli unici rimasti come imputati nel procedimento giudiziario (con un solo capo di imputazione) ma, anzi, erano i due soli ad esserne fuori in seguito al proscioglimento. Nell' udienza del 26 aprile scorso il Tribunale di Livorno ha infatti prosciolto gli architetti Lotti e Raccolti dall'imputazione di aver falsamente attestato in una Dia la conformità urbanistica dell'intervento da loro progettato .

La Dia era stata presentata nel luglio del 2008 per la ristrutturazione edilizia di un fabbricato preesistente , per opere di ricostruzione con lievi modifiche .

L'intervento non ricadeva fra l'altro nell'area a ville con giardino nel sistema pedicollinare di tutela ambientale e neanche all'esterno del perimetro del centro abitato - come erroneamente ritenuto dal consulente del Pubblico Ministero- bensì nella fascia collinare, all'interno del perimetro del centro abitato .

Nulla aveva a che fare dunque con la realizzazione di "ville abusive" nell'area di Montenero . È bene infatti precisare che gli architetti infatti non hanno mai né progettato né realizzato ville o lottizzazioni a Montenero.

Con la sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice Nadile si è dunque chiuso il processo a carico dei due architetti per tale ipotesi di reato .

Quanto a tutte le altre imputazioni per reati contravvenzionali rivolte nei confronti dei 23 imputati rinviati a giudizio, il giudice ha dichiarato la nullità per indeterminatezza del capo di imputazione che non consentiva di individuare la "qualità" che ciascun imputato avrebbe assunto nella commissione dei reati ipotizzati.? Mentre dunque i soli architetti Lotti e architetti Raccolti sono stati prosciolti dal reato di falso loro contestato, per gli altri reati di abusivismo edilizio il Pubblico Ministero dovrebbe ora rinnovare il decreto di citazione .

Molti dei reati contravvenzionali sono però già oggi prescritti (lo sono tutti quelli commessi fino all'aprile del 2011 dato che le contravvenzioni si prescrivono in cinque anni), sicché è da attendersi che un nuovo decreto di citazione a giudizio riguarderà solo alcuni imputati per i fatti più recenti.

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