Italia
Tanta inciviltà e pochi controlli
Per disabili, passeggini e pedoni camminare sui marciapedi è una impresa
LIVORNO. La sosta selvaggia è un fenomeno difficile da debellare nella nostra città, dove si sono stratificate cattive abitudini in materia di traffico e una scarsa attitudine al senso civico.
Già, perchè se prendere una multa per un parcheggio in sosta vietata può essere determinato dalla fretta e dalla cronica mancanza di posti auto in alcune zone, niente può giustificare il comportamento di chi lascia l’auto in sosta su un marciapiede, su uno scivolo per disabili o addirittura sulle strisce pedonali.
Qui non si tratta (solo) di una violazione al codice della strada ma di una vera e propria mancanza di rispetto verso il prossimo. Un vero e proprio gesto di inciviltà.
Un’auto parcheggiata su un marciapiede rappresenta infatti un ostacolo spesso insuperabile per i pedoni, costretti così a camminare lungo la strada in una situazione di pericolo; per mamme o nonne che passeggiano spingendo carrozzine o passeggini con bimbi piccoli, e anche loro devono deviare il tragitto; per le persone disabili, che è come se si trovassero di fronte un muro invalicabile.
Tutto questo non è giusto, non è sopportabile. Dunque, sarebbe auspicabile che gli automobilisti e gli scooteristi fossero un più disciplinati e pensassero, quanto meno, alle conseguenze dei loro comportamenti. Ma questo invito al senso civico purtroppo non basta - si vede dalle foto pubblicate in pagina - e allora si rendono per forza di cose necessari dei maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, a cominciare dalla polizia municipale che già si sta impegnando su questo fronte. Ma che a quanto pare deve ancora fare di più.
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