Gioco
Settantenne mette in fuga un finto maresciallo
LIVORNO. Gli ultimi tre colpi, uno tentato e due messi a segno, sono successi pochi giorni fa a San Vincenzo e a Piombino. La prima, solo tentata, è successa a San Vincenzo. Protagonista una donna di...
LIVORNO. Gli ultimi tre colpi, uno tentato e due messi a segno, sono successi pochi giorni fa a San Vincenzo e a Piombino. La prima, solo tentata, è successa a San Vincenzo. Protagonista una donna di 69 anni che è riuscita a mettere in fuga il malvivente di turno. La donna era da sola in casa quando è stata contattata da un uomo che si è spacciato per un maresciallo dei carabinieri. Alla chiamata è seguita la visita di un uomo che diceva di essere stato inviato dalla caserma. All’inizio la donna stava per dare allo sconosciuto mille euro, ma poi s’è resa conto di trovarsi di fronte a una storia poco credibile. Quindi ha mandato via il malvivente e subito dopo ha avvisato i carabinieri.
Lo stesso giorno, ci sono state due truffe che invece sono andate a segno, una a San Vincenzo e una a Piombino. Nella prima è rimasta vittima una donna di 79 anni che ha consegnato a un finto avvocato contanti e gioielli per 800 euro per togliere dai guai una nipote. Analoga sorte è toccata a un anziano piombinese. In azione in entrambi i casi un cinquantenne. Questi tre casi sono ancora al vaglio di polizia e carabinieri: gli investigatori sono al lavoro per capire se siano collegati alle decine di casi riconducibili ai quattro napoletani finiti nei guai.
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