Gioco
Tentano il furto all’oleodotto
I ladri hanno manomesso i tubi per rubare il gasolio, ma sono stati scoperti
COLLESALVETTI. Due bypass applicati all’oleodotto dell’Eni, per poi rubare gasolio e “fare il pieno”. Ma questa volta ai ladri è andata male: dalla raffineria si sono subito accorti del cambi di pressione e ieri mattina i tecnici di Eni Teseco sono corsi ai ripari. La doppia manomissione è stata rilevata tra Nugola e Vicarello, nella località Berte e Scacciavolpe. Gli operai dell’Eni ieri hanno lavorato tutta la mattinata con appositi macchinari. E così facendo, hanno rovinato la “festa” ai malviventi, che molto probabilmente sarebbero tornati in azione nella notte per finire l’opera.
In base a quanto ipotizzato dai carabinieri, che stanno lavorando sul caso, i ladri sono entrati in azione due notti fa. Per manomettere l’oleodotto non hanno selezionato a caso la zona: hanno scelto al contrario un’area molto nascosta, completamente immersa nel verde e piena di alberi e arbusti, dove poter operare in tutta tranquillità. Hanno così applicato ai tubi due “rubinetti”, poi chiusi da un tappo, da cui poi molto probabilmente avrebbero attinto gasolio attraverso delle apposite pompe. Ma ieri mattina, i tappi sono saltati ed Eni, scoperta la manomissione, è subito intervenuta per riparare la linea, anche per evitare che ci fossero sversamenti inquinanti. Sul posto si sono recati anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza.
Pochi giorni fa, un furto analogo era stato messo a segno sempre sulla linea Livorno-Calenzano, all’altezza di Lastra a Signa. In quel caso, i carabinieri erano riusciti a arrestare tre romeni. (l.l.)
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