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Movida violenta e danneggiamenti in Venezia, nei guai un ragazzo di 21 anni e il fratello
Livorno, la squadra mobile ha denunciato il ventuenne per gli episodi del 10 e 17 ottobre scorso culminati con il lancio di bottiglie verso alcuni residenti
LIVORNO. A distanza di sei mesi dalle notti violente della movida in Venezia, sono stati identificati e denunciati i due giovanissimi protagonisti del lancio di bottiglie in via della Modanna contro alcuni palazzi e i danneggiamenti alle auto in sosta. Si tratta di un ragazzo di 21 anni e del fratello.
Secondo gli agenti della squadra mobile i due avrebbero innescato le violenze nel quartiere “Venezia” del 10 e 17 ottobre 2015. Nei confronti del ventuenne, nato a Pisa ma residente a Livorno, il Tribunale ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune, dell’obbligo di permanere nel proprio domicilio nelle ore notturne e infine, obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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La misura è stata resa possibile dopo le indagini della Squadra Mobile che hanno accertato che il giovane in compagnia del fratello, del tutto privi di freni inibitori, avevano scatenato le risse dell’ottobre scorso dinanzi al bar “La Strega".
I due , abituali frequentatori del locale, si sono più volte scatenati in immotivati gesti di violenza con altri giovani, fino a provocare lo scoppio della rissa del 10 ottobre, che poi ha avuto una coda nel weekend successivo, sfociata in danneggiamenti dei veicoli parcheggiati davanti al bar in via della Madonna e del portone di ingresso di uno stabile. In quell’occasione si registrò un fitto lancio di bottiglie e atti di intolleranza nei confronti dei condomini esasperati dalla situazione.
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