Toscana
Studenti ecologisti tra formazione e pulizia
Le scuole protagoniste del progetto “Green year: città, mare e stili di vita” Primo appuntamento alla Rotonda. Vece: «Prima si educa e meglio è»
LIVORNO. Prima si comincia a educare meglio è. Soprattutto se si parla di ambiente, di riduzione della produzione dei rifiuti e di stile di vita "sostenibile", le cattive abitudini sono dure da eliminare. Per questo il Comune di Livorno ha messo in piedi un progetto, "Green year. La città, il mare e gli stili di vita", che parte dalla scuola, e si rivolge agli studenti, prima, e ai cittadini poi, per coinvolgerli e sensibilizzarli ad un utilizzo più efficiente e sostenibile delle risorse, nell'ottica di un'educazione al consumo, al riutilizzo e la rigenerazione dei prodotti usati. Al progetto hanno aderito tutte le scuole superiori, che riceveranno a giugno, in comodato dal Comune 630 cestelli per la raccolta differenziata. A maggio, come ha spiegato Donatella Ferrini dell'ufficio ambiente, comincerà invece l'attività di formazione (a "Scuola di stili di vita") per gli "eco tutor", gli studenti delle scuole superiori, che così formati avranno poi il compito di tradurre in linguaggio comprensibile ai ragazzi delle medie e delle elementari quanto imparato. Non solo, saranno anche impegnati a diffondere le buone pratiche ai cittadini con incontri al Mercato Centrale. «Finalmente siamo alla partenza operativa di questo progetto - ha detto l'assessore Vece - che è in linea con la partenza della differenziata in molti quartieri». Buone pratiche che per l'assessore significano rivoluzione del traffico: «Stiamo lavorando molto - ha aggiunto - sulla limitazione del traffico privato per puntare sul potenziamento di quello dei bus». Il progetto si rivolge non a caso anche alla mobilità sostenibile e sul tema, con Ctt è previsto un concorso di idee per le scuole che hanno aderito. Si parte come detto a maggio con una lezione di sostenibilità ambientale, poi con la collaborazione degli esperti del Centro interuniversitario di biologia marina "Bacci" si tratterà la tutela della biodiversità, in riferimento soprattutto all'ecosistema marino e alla conoscenza del Santuario dei cetacei Pelagos. Il 7 maggio, prima prova pratica: alla Rotonda con i bambini delle elementari e le associazioni ambientaliste e culturali è prevista la pulizia di spiagge e fondali. A settembre, dopo la pausa estiva, si riprende la formazione con gli addetti di Aamps che illustreranno agli studenti il ciclo dei rifiuti e il principio delle quattro "R", riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero. «Partecipiamo con grande entusiasmo - ha spiegato il presidente di Aamps Federico Castelnuovo - perché l'educazione a una corretta divisione dei rifiuti è l'ingrediente che manca. E se manca tutti gli sforzi istituzionali diventano inutili». Infine un esperto di mobilità, affiancato da Ctt Nord che ha preso parte al progetto insieme a Aamps e Cibm, affronterà una lezione sulla mobilità sostenibile, mentre la chiusura del ciclo di incontri sarà affidata a un esperto di educazione al consumo consapevole.
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