Gioco
Romano insiste: «Oops, non era una multa...» E il Pd nazionale chiama in causa Di Maio
«Oops... No, Lemmetti, non era una multa. Ma noi garantisti sempre: spiegateci però di cosa si tratta. #malgoverno5S». Ecco che appena si è diffusa la notizia dell’avviso a Lemmetti, il parlamentare...
«Oops... No, Lemmetti, non era una multa. Ma noi garantisti sempre: spiegateci però di cosa si tratta. #malgoverno5S». Ecco che appena si è diffusa la notizia dell’avviso a Lemmetti, il parlamentare del Pd Andrea Romano ha rilanciato su Twitter. Lo ha fatto dopo la gaf-provocazione di due giorni fa, quando aveva parlato di un avviso di garanzia sia a Nogarin che a Lemmetti prima ancora che il diretto interessato lo ricevesse. Sui social sono andati all’attacco molti rappresentanti del Pd nazionale, chiamando in causa direttamente Luigi di Maio (M5S). Che in una intervista a Libero, nel dicembre scorso, dichiarò: «Non sono a favore della presunzione d' innocenza per i politici. Se uno è indagato, deve lasciare, lo chiedono gli elettori». «Per noi garantisti – gli scrive via Twitter Francesco Nicodemo, responsabile nazionale della comunicazione Pd – l'avviso di garanzia non è una condanna, ma Di Maio il manettaro cosa ci dice dell'assessore grillino indagato a Livorno?». (j.g.)
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