Gioco
Inizia l’anno delle love boat
Giovedì il primo maxi-sbarco: in arrivo tre navi per quasi 8000 passeggeri
LIVORNO. Giovedì 21 aprile: sarà il primo giorno clou per la stagione crocieristica. Tre navi per un totale di 7800 passeggeri attraccheranno sulle nostre banchine: Norvegian Epic (3500 passeggeri), Oceana (2000 passeggeri) e Sovereign (2300).
Apriranno ufficialmente la stagione della svolta per il porto passeggeri, quella della privatizzazione di Porto 2000 ma anche quella in cui sono previsti numeri importanti: 416 scali per un totale di oltre 800mila crocieristi già prenotati, che segneranno la rinascita per il porto-porta della Toscana, come ben evidenziato dal grafico qua a fianco.
Un ritorno alle cifre del 2010, l’anno in cui iniziò la grande corsa al record del milione di crocieristi datato 2012, crollato poi negli anni successivi a causa della ormai famigerata incertezza degli attracchi del nostro porto che fece infuriare le compagnie dirottandole verso la Spezia.
Ora quel problema è definitivamente superato, prima per gli accordi che l’Authority “impose” a Compagnia e Porto 2000, poi grazie alla zonizzazione prevista dal piano regolatore portuale.
E i risultati, come racconta ancora il grafico, si vedono da due anni e si vedranno ancora nel 2016: sarà l’anno del ritorno di Msc dopo la fuga di quattro anni fa, ma anche quello della conferma di Disney Cruise e Viking Cruise, e dell'arrivo della nuovissima Carnival Vista con viaggio inaugurale il 12 maggio e un’altra toccata il 13 giugno con a bordo importanti operatori del turismo britannici. In quell’occasione Porto di Livorno 2000 insieme all'Autorità Portuale e Toscana Promozione organizzeranno un importante convegno con al centro della discussione l'impatto economico e non solo delle crociere sulla nostra città e sul territorio circostante coinvolgendo tutti gli stake-holders che operano nel comparto turistico: le istituzioni locali, i commercianti, gli albergatori, il mondo dell'associazionismo e tutti gli operatori «affinchè Livorno tutta si coordini per un sistema di accoglienza più qualificato e maturo per la diffusione di una concreta vocazione turistica della città», spiegano da Porto 2000.
La domanda principale su cui come ogni anno si interroga la città infatti è questa: Livorno è pronta a sfruttare i maxi-sbarchi e mostrarsi attrattiva per chi deciderà di non partire per Firenze e Pisa? E in che modo può aumentare il proprio appeal? «A tal fine - spiegano da Porto 2000 - è in corso un fitto programma di focus group tra i soggetti interessati per organizzare un lavoro di indagine e di ricerca che getti le basi di una significativa programmazione di attività ed interventi congiunti per potenziare e consolidare i servizi dedicati ai passeggeri in città».
«Un lavoro importante - commenta il presidente di Porto di Livorno 2000 e segretario generale dell’Autorità Portuale, Massimo Provinciali - che, come Porto di Livorno, abbiamo intrapreso insieme alla Regione Toscana e in collaborazione con la Camera di Commercio e che vuole inaugurare in città, un nuovo "modus operandi" per il rilancio del sistema turistico e crocieristico a tutti i livelli e per una moltiplicazione degli effetti economici ma anche sociali dell'indotto che deriva dal segmento crociere nel nostro Porto».
Giulio Corsi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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