Italia
Fallita la Labronica, sigilli a immobili e trattori al Caprilli
Livorno, domani manifestazione sotto al municipio per chiedere che si sblocchi il percorso di riaffidamento dell'ippodromo
LIVORNO. La Labronica Corse Cavalli è fallita. I sigilli del tribunale sono apparsi nella mattina di martedì 19 aprile sugli immobili e sui mezzi della Labronica Corse Cavalli. “Fallimento numero 41 del 2016” recitano gli avvisi affissi sulle porte degli uffici e dei locali dell’ippodromo: “Vietato l’ingresso ai non autorizzati”.
Sigilli anche ai mezzi della Labronica, tra cui cinque trattori, le gabbie di partenza, le macchine per tagliare l’erba della pista, e altre strumentazioni tecniche.
Il giudice ha nominato curatore il dottor Gianluca Risaliti. La notizia, che era scontata dopo la decisione di giunta di non ricapitalizzare la Labronica e l’annuncio del liquidatore Fabrizio Giusti di chiedere l’istanza di fallimento in proprio, rischia di complicare il percorso di riaffidamento dell’ippodromo in vista della stagione estiva che dovrebbe iniziare a giugno.
Un percorso che adesso vede i tre protagonisti Comune, Alfea e Livorno Galoppo alla ricerca di una soluzione che per adesso non c’è. Anche per questo nella giornata di mercoledì 20 è prevista una manifestazione sotto il municipio da parte del comitato contro la chiusura dell’ippodromo Caprilli. L’appuntamento è alle ore 14.
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