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Romano (Pd): "Avviso di garanzia a Nogarin". Il sindaco di Livorno: "Racconta balle"
Il parlamentare del Partito democratico lo ha scritto su Twitter però poi ha corretto il tiro: "Se arriveranno a lui e a Lemmetti spieghino perché"
LIVORNO. "Avviso di garanzia a sindaco Livorno #Nogarin e assessore bilancio: nel garantismo, ci dicano però cos'altro hanno combinato #malgoverno5S". Queste parole sono state twittate sabato 16 aprile alle 10.03 non da un commentatore qualunque ma dal parlamentare livornese di punta del Pd, Andrea Romano. C'entra il caso Aamps? Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin è indagato? Contattato dal Tirreno, il primo cittadino pentastellato ha risposto così: "Macché avviso di garanzia, non mi è arrivato alcun avviso di garanzia! Che volete che vi dica, Romano continua a raccontare solo balle".
Avviso di garanzia a sindaco Livorno #Nogarin e assessore bilancio: nel garantismo, ci dicano però cos'altro hanno combinato #malgoverno5S
— Andrea Romano (@AndreaRomano9) 16 aprile 2016
Subito dopo, contattato dal Tirreno, Andrea Romano ha però corretto il tiro: "Ho fatto tre più tre, dopo le notizie pubblicate dalla stampa sulle perquisizioni in Comune, su Nogarin che ha detto che si appunterebbe una medaglia al petto e sull'invio di nuovi avvisi. In un tweet ci stanno 140 caratteri...". Poi, quando il suo messaggio ha iniziato a circolare, ha diffuso questa nota: "Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle hanno perquisito gli uffici del sindaco di Livorno e dell'assessore al bilancio, sequestrando computer e documenti. Quale sarà l'ipotesi di reato?", ha chiesto in relazione alla notizia di nuovi avvisi di garanzia emessi dalla magistratura per la gestione dell'azienda rifiuti Aamps. "Nell'ipotesi che i nuovi avvisi di garanzia emessi fossero rivolti al sindaco di Livorno Nogarin e all'assessore al bilancio Lemmetti - ha corretto il tiro - chiediamo che sia fatta chiarezza, fermo restando il garantismo che deve essere applicato ad ogni indagine giudiziaria".
Con il sindaco Nogarin è scoppiato lo scontro a distanza, sempre via social. "Mi dispiace - ha replicato Nogarin sulla sua pagina Facebook - dover smentire ancora una volta l’onorevole Romano, ma al sottoscritto non è stato recapitato alcun avviso di garanzia dalla procura di Livorno nell’ambito dell’indagine su Aamps. Romano si informi meglio prima di precipitarsi al computer e diffondere falsità sui social network. Lui chiede chiarezza sulla gestione dell’azienda comunale dei rifiuti? Benissimo, è quello che abbiamo chiesto noi fin dall’inizio.
Per questo abbiamo affidato a un giudice il compito di rivoltare come un calzino l’azienda e cercare la strada migliore per farla tornare ad essere competitiva sul mercato. Per farlo ci siamo assunti dei rischi, mentre il partito di cui Romano fa parte ha sempre preferito voltare la testa dall’altra parte e far finta di non vedere come veniva gestita Aamps".
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