Gioco
Vittima seguita in via Zambelli
Sono le 19,05 del 6 febbraio scorso quando le telecamere della caserma della Capitaneria di porto in via Zambelli riprendono la vittima camminare in direzione di via Ascoli. Zviadi Khurtsidze si sta...
Sono le 19,05 del 6 febbraio scorso quando le telecamere della caserma della Capitaneria di porto in via Zambelli riprendono la vittima camminare in direzione di via Ascoli. Zviadi Khurtsidze si sta dirigendo a casa di alcuni amici per prendere in prestito un rasoio per tagliarsi i capelli. Passano una ventina di secondi e sullo stesso marciapiede compare un altro uomo che indossa un giaccone scuro. L’immagine è sgranata, ma la stessa figura si vede tornare indietro alcuni minuti dopo. Secondo gli agenti della squadra mobile, l’uomo che segue la vittima prima di desistere e tornare indietro è Agostino Ceci. Sempre secondo gli investigatori, l’ex parà avrebbe poi aspettato il marito dell’amante all’incrocio tra via Roma e via Vannucci per oltre due ore prima di accoltellarlo due volte, prima alla schiena e poi al petto. Per verificare che l’uomo che segue la vittima poche ore prima del delitto sia il militare in pensione, che tra l’altro in via Zambelli ha alcuni garage, i poliziotti con una scusa gli hanno fatto percorrere circa un mese dopo l’omicidio lo stesso percorso. È dalla sovrapposizione delle due camminate che gli inquirenti hanno trovato somiglianze che li hanno spinti a credere che l’autore del delitto sia proprio Ceci.
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