Gioco
Viale Italia, da giugno la sosta a pagamento
Ma il Comune aprirà il parcheggio nell’ex deposito bus Ctt
LIVORNO. Sul viale Italia, dalla Bellana alla Baracchina Bianca, i parcheggi diventeranno a pagamento. Soste blu per tutti ad eccezione dei residenti, che potranno parcheggiare gratuitamente ma con un’estensione della lettera J (che come le altre lettere, da giugno diventerà a pagamento). Tutto mentre il Comune si prepara ad aprire un nuovo parcheggio nell’area dell’ex deposito Atl e progetta di chiudere il controviale Italia ai motori per realizzare un’area pedonale e una pista ciclabile vista mare, di raccordo tra il Cantiere e l’acquario.
L’assessore Giuseppe Vece lo conferma subito dopo aver presentato in commissione le prime linee del nuovo piano della mobilità e avere annunciato una rivoluzione del trasporto pubblico e privato a partire da giugno. Prima, cioè, dell’entrata in vigore dell’orario estivo dei bus e dell’introduzione dei nuovi contrassegni a pagamento per i residenti delle Ztl e delle Zsc (i pass saranno a tecnologia Rfid e costeranno 60 euro per la prima auto, 100 per la seconda e 150 per la terza, con tariffe dimezzate il primo anno).
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«Il progetto complessivo – spiega Vece – è di rendere blu tutte le attuali Zsc, dove i residenti avranno il diritto di parcheggiare con il nuovo contrassegno, mentre i non residenti dovranno pagare la sosta a tariffa oraria. Ci vorrà un po’ per attuare il piano, proveremo a farcela entro la fine dell’anno o all’inizio del prossimo».
Nel frattempo, però, partirà la rivoluzione del comparto lungomare. «Sì, l’intenzione – spiega infatti Vece – è di partire prima dell’estate, da giugno, con l’estensione della J verso sud, fino alla Baracchina Bianca». La lettera per i residenti oggi si ferma all’altezza di via dei Funaioli. «In contemporanea – riprende – saranno istituite le strisce blu per i non residenti. Questa sarebbe la prima zona in cui estendere, quindi, la nuova disciplina». Riepilogando: sosta gratuita pagando il tagliando annuale per i residenti e sosta a tariffa oraria per gli “ospiti”. Dal faro alla Baracchina. Cifre e orari sono da definire, anche se è allo studio, più in generale, una estensione della fascia blu oltre le 20, forse fino alle 21.
Sta di fatto che il parcheggio a pagamento sul lungomare (se si esclude l’area dell’acquario) per Livorno rappresenta una novità assoluta che sicuramente farà discutere. «L’indirizzo è questo: estendere le soste a pagamento», ripete l’assessore della giunta grillina: «Come nelle altre zone, dobbiamo favorire i residenti che non trovano posto e soprattutto favorire l’utilizzo del mezzo pubblico». Per il quale promette un potenziamento, almeno delle «linee forti».
Ma non c’è solo questo: Vece conferma l’apertura di un parcheggio «da 180-200» posti nell’ex deposito dei bus in via Meyer («a pagamento, ma in questo caso a gestione diretta del Comune, speriamo di farcela in un paio di mesi»), pensato come area di scambio, ma anche come polmone per i residenti («è allo studio la possibilità di fare abbonamenti annuali»).
E proprio all’apertura del parcheggio è collegato un obiettivo che potrebbe cambiare le abitudini dei livornesi in un’area altrettanto clou: quella del controviale Italia, dalla Bellana all’acquario, dove soprattutto d’estate ci sono decine di auto e scooter in sosta, tra moletto e stabilimenti balneari. «Nel controviale puntiamo a una pista ciclopedonale, assolutamente», annuncia Vece. «Uscirà a breve il bando della ciclopista tirrenica, chiederemo i soldi per fare questo intervento». L’idea è quindi di valorizzare la passeggiata a mare e di realizzare la pista ciclabile di raccordo che oggi manca fino alla Terrazza, «ma prima dobbiamo necessariamente recuperare posti in via Meyer e potenziare i bus». In via transitoria, dopo l’apertura del parcheggio e in attesa di trovare i finanziamenti, l’amministrazione potrebbe decidere di lasciare aperto il controviale «solo agli scooter».
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