Toscana
Morì in scooter a 14 anni in un incidente, al processo è guerra di perizie
Livorno, Alessia Angulo perse la vita la sera del 14 febbraio 2011 all’incrocio tra viale Carducci e viale Alfieri. Il padre: «Voglio solo la verità»
LIVORNO. L’unica certezza è che Alessia Angulo se n’è andata la sera del 14 febbraio 2011 in un tragico incidente stradale all’incrocio tra il viale Carducci e viale Alfieri. Aveva 14 anni e il giorno prima aveva preso il patentino per guidare lo scooter. Ora a distanza di oltre cinque anni dalla tragedia in Tribunale si sta chiudendo il processo nel quale è indagato per omicidio colposo il conducente della Nissan Micra contro la quale la studentessa del liceo Classico si scontrò.
Il giudice ha già fissato la data nella quale sarà emessa la sentenza, il prossimo 24 maggio, ma ieri è andata in scena l’udienza decisiva con la testimonianza del perito nominato dal giudice per accertare chi tra la ragazzina e il conducente dell’auto abbia eseguito la manovra che ha poi causato il tragico schianto.
Si tratta di un punto di vista fondamentale perché il consulente della parte civile e quello della difesa sono arrivati a conclusioni opposte. Il primo ha spiegato come la responsabilità sia dell’automobilista che ha effettuato un sorpasso invadendo la corsia opposta, mentre il secondo che la studentessa sia passata con il rosso.
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Secondo il perito del giudice, è comunque secondario che la ragazzina sia passata con il rosso o con il giallo poiché essendo i due semafori sincronizzati i due veicoli sono passati allo stesso momento. Ecco perché diventa decisiva la dinamica. Tra le testimonianze è stata acquisita quella della sorella della vittima che seguiva lo scooter.
«Voglio solo la verità - spiega il padre della ragazzina - e non giustizia a tutti i costi. Se l’automobilista ha mia figlia sulla coscienza ne prendo atto altrimenti non voglio una condanna. Anche perché nonostante il dolore che abbiamo provato in questi anni, qualsiasi sia la sentenza nessuno purtroppo potrà restituirci la nostra Alessia».
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