Gioco
Il prete imbianchino, così pulisce la facciata della chiesa dalle scritte
Livorno, don Tommaso al lavoro sulle pareti della parrocchia di San Benedetto. «A volte mi aiutano anche i residenti: lo faccio per senso di comunità»
LIVORNO. Non aspetta che lo facciano altri. Prende tinta e pennello e insieme ad alcuni suoi parrocchiani ripulisce le pareti imbrattate della chiesa. L'ultima volta che don Tommaso si veste da imbianchino fai da te risale a pochi giorni fa, per cancellare quelle scritte nere che da qualche tempo deturpavano la parete laterale della parrocchia di San Benedetto in piazza XX Settembre.
«Se aspetto che lo facciano altri non vorrei bene né alla chiesa né alla città: il quartiere è un bene di ognuno di noi e tutti dobbiamo sentirci responsabili», commenta don Tomasz Zurek - questo il suo nome per esteso, anche se per tutti i livornesi è don Tommaso - da 10 anni parroco della piazza. Sono decine le volte che è intervenuto. A volte da solo, altre in compagnia di qualche volontario che abita nel quartiere e che vuole bene a quella parrocchia costruita nel 1818: qui all’organo a canne si esercitava il giovane Pietro Mascagni. «Mi munisco di tinta, cercando di trovare ogni volta il colore più vicino a quello delle pareti, e poi utilizzo i miei pennelli: ricordo che una delle ultime volte mi hanno aiutato alcuni parrocchiani che abitano nel quartiere». Spirito di comunità avanti tutta.
«Lo spirito di comunità è quello che ci tiene in vita: è proprio grazie a questa forza che il quartiere in questi mesi si è rialzato da una situazione di degrado che andava avanti da troppo tempo», continua, mentre guarda la sua chiesa ripulita dalle scritte vandaliche e addobbata con i fiori. Sì, perché come è rifiorita la piazza grazie all'iniziativa del Centro Commerciale Naturale, allo steso modo anche alla parrocchia sbocciano gerani sotto il loggiato e alle finestre, grazie all’impegno della comunità.
«Vivere il territorio, significa volergli bene e prendersi cura di lui: aspettavo da tempo questo risveglio della piazza. Ringrazio commercianti e residenti per essersi uniti e aver raggiunto questo risultato al quale partecipo con onore».
Da tempo don Tommaso sensibilizza i suoi parrocchiani anche durante la messa a prendersi cura del quartiere. E ammonisce tutti i comportamenti incivili, esaltando quelli corretti. «Ne parlo spesso durante la messa, invito i fedeli a fare raccolta differenziata, a non abbandonare rifiuti in giro, a voler bene alla loro città». E il restyling della piazza è la perfetta cornice di questo mood. Dai muri della chiesa alle fioriere della piazza: don Tommaso non si ferma alla verniciatura delle pareti vandalizzate. E continua, tinteggiando anche le tante fioriere della piazza dello stesso colore della parrocchia, per partecipare attivamente all’iniziativa Piazza XX rifiorisce. «A sorpresa don Tommaso, ci ha verniciato le fioriere come volevamo, del colore della chiesa, facendoci un gran favore. Ora l'arredo urbano è completo con fiori nelle fioriere, ulivi e coccarde», ringraziano dal Centro Commerciale Naturale.
E non mancano di ammonire i vandali che si divertono, di tanto in tanto, ad imbrattare la chiesa. «La persona che ripara alle vostre assurde bravate - chiudono i commercianti - è il nostro amato parroco, una persona umile e un gran lavoratore che aiuta chi ha bisogno, e che si paga di tasca propria tutti i vandalismi che vengono fatti alla nostra parrocchia».
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