Gioco
Carta per tutti i lavoratori la Cgil raccoglie le firme
«Serve un nuovo statuto che difenda ogni forma di occupazione». Oggi i gazebo Strazzullo: qui in 10.356 hanno detto la loro, chi può garantire altrettanto?
LIVORNO. «L'obiettivo è garantire dignità e diritti ai lavoratori senza distinzioni, riunendo in un documento tutte quelle categorie che le leggi dello Stato, in questi anni, hanno diviso: giovani e adulti, chi ha un lavoro dipendente e chi subordinato o autonomo, fino anche a chi il lavoro non ce l'ha più». Con queste parole il segretario generale della Cgil livornese, Maurizio Strazzullo, presenta la Carta dei diritti universali del lavoro.
Si tratta della proposta di legge del sindacato nazionale per creare una sorta di nuovo Statuto dei lavoratori. Perché, aggiunge Filippo Bellandi, «con la proliferazione di nuovi tipi di contratto e norme a vantaggio dei datori di lavoro, ora c'è la necessità di difendere ogni forma di occupazione con diritti universali».
Strazzullo sottolinea il grande lavoro della Cgil, che sul territorio nazionale in due mesi ha prodotto la Carta dei diritti (che conta 97 articoli), più tre referendum, con un percorso condiviso con gli iscritti tramite 41.000 assemblee e oltre 1,4 milioni di lavoratori al voto.
Numeri importanti anche per Livorno: qui si sono tenute 235 assemblee e 10.356 iscritti hanno espresso il loro parere sui testi dei vari documenti (con un consenso che nel Paese si è attestato al 93% per la Carta dei diritti e all'88% per i referendum).
«Sfido qualsiasi movimento o gruppo politico – afferma Strazzullo con orgoglio – a garantire in questa città, in un momento così difficile, una partecipazione simile alla nostra. Le assemblee – ammette – si sono svolte in un clima non facile e non ci sono state risparmiate critiche, di cui faremo tesoro per il futuro».
Strazzullo e Bellandi snocciolano i temi trattati dalla Carta: riconoscimento dei diritti per lavoratori subordinati, precari e autonomi, condizioni di lavoro chiare e trasparenti, nuove regole per appalti e contratti (il testo completo è consultabile sul sito www.cgil.it).
Significativi anche i tre referendum: riguardano rispettivamente l'abrogazione dei voucher, delle norme che limitano sanzioni e reintegro nei licenziamenti illegittimi e di quelle che limitano la responsabilità solidale negli appalti.
Per la raccolta di firme, necessarie per sostenere le due iniziative da presentare in Parlamento, oggi la Cgil allestirà un gazebo in via del Giglio e uno sul viale Italia, zona bagni Pancaldi, dalle 9.30 a mezzogiorno.
«A breve – chiude il segretario della Cgil Strazzullo – garantiremo altri momenti di confronto con dibattiti pubblici: saranno invitate anche le forze politiche locali, dalle quali ci auguriamo il massimo sostegno».
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