Gioco
«Basta accuse alle opposizioni»
«C’ho gli avvocati gratis io, a far partire la querela non ci metto niente...». Pietro Caruso, consigliere comunale del Pd, è una furia. Durante i lavori della Commissione cultura sul teatro Goldoni,...
«C’ho gli avvocati gratis io, a far partire la querela non ci metto niente...». Pietro Caruso, consigliere comunale del Pd, è una furia. Durante i lavori della Commissione cultura sul teatro Goldoni, un litigio tra i consiglieri Rossi e Valiani - il secondo reo di aver deriso la prima per aver definito «povero» Saverio Dutti, l’attivista 5 stelle nominato consulente della Fondazione Goldoni - coinvolge tutta l’aula.
«Questa è l’educazione che dimostrano le opposizioni, come sempre». È una frase apparentemente innocua quella di Alessandra Rossi, ma in un clima già esasperato contribuisce a scaldare gli animi. E provoca un gran fracasso tra i banchi delle sei opposizioni presenti in consiglio. «Da questo momento noi come gruppo Pd rifiuteremo assolutamente accuse generiche, senza nomi e cognomi, nei confronti dell’opposizione: di interrompere, di istigare a delinquere o di sguazzare nel brodo mafioso». Una posizione condivisa anche da Elisa Amato di Forza Italia. Il riferimento, neanche troppo velato, è alla vicenda della devastazione dell’auto di Nogarin e alla polemica sui toni troppo alti che è seguita.
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