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Il commissario Mannino: lanceremo una sottoscrizione cittadina

Il commissario Mannino: lanceremo una sottoscrizione cittadina

Livorno, l'ex prefetto si sente abbandonato: le cose belle della città andrebbero curate nel tempo, il cimitero sconta di 40 anni di assoluta incuria

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LIVORNO: «Le cose belle della città andrebbero curate nel tempo, il cimitero sconta di 40 anni di assoluta incuria: non nego che ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni e con le sole nostre forze non ce la facciamo a ristrutturare il cimitero, che tra le altre cose, è tutto a vincolo munumentale, sotto l’egida della Sovrintendenza», non ci gira intorno l’ex prefetto Domenico Mannino, commissario dell’Arciconfraternita della Misericordia.

Ammonta infatti a 16 milioni di euro la spesa preventivata per un restyling del secondo camposanto cittadino. «Un’idea potrebbe essere quella di lanciare una sottoscrizione cittadina, con l’aiuto del vescovo monsignor Giusti che prima di Pasqua abbiamo invitato proprio per rendersi conto di persona delle condizioni del nostro cimitero». L’ex prefetto è dispiaciuto e mortificato. E lancia un messaggio al cuore dei livornesi. «Ogni giorno arrivano proteste e minacce di azioni legali da parte di parenti che protestano per le condizioni del cimitero e delle tombe dei loro cari: condivido la loro rabbia e mi vergogno della situazione anche se non sono responsabile».

La realtà, come sottolinea Mannino, è sotto gli occhi di tutti, tra crolli, situazioni di pericolo e manutenzioni necessarie che invece non vengono effettuate. «Questo è l’anno santo della Misericordia, vorrei che i cittadini si rendessero conto della situazione», chiude.

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