Gioco
Piazza XX rinasce grazie ai pittori
Il progetto per tre mesi: 52 gazebo bianchi per un mercato «bello da vedere»
LIVORNO. La città di Amedeo Modigliani non poteva che rilanciare uno dei suoi luoghi simbolo - ora dequalificato - attraverso tavolozza e pennelli. Una tradizione che oggi è vivissima: si pensi che Livorno conta 2.500 pittori (registrati).
In piazza Venti il secondo e il quarto giovedì di aprile, maggio e giugno verrà ospitato il mercatino “dei privati e dei pittori”. Dove collezionisti e cittadini, che non siano venditori di professione, potranno rispolverare oggetti di ogni genere - orologi, figurine, riviste, radio d’epoca, vinili, fumetti e altro ancora - da soffite e cantine e venderli in quaranta gazebo sistemati lungo il perimetro della piazza.
Ma il pezzo forte saranno i dodici gazebo sistemati intorno alla statua di Leopoldo II che ospiteranno i pittori. «L’obiettivo è quello di portarlo ad avere una cadenza settimanale - spiega Fabio Saller, dirigente del settore turismo e commercio del Comune -. Abbiamo pensato che per attirare visitatori non solo da Livorno, ma da tutto il nostro ambito territoriale, la cosa migliore fosse un mercato con una particolarità e una peculiarità, qualcosa di caratteristico, con un’anima fortemente connotata».
L’idea originaria era quella di attrarre gli antiquari. Ma vuoi per l’assenza di un’associazione di categoria, vuoi per lo scarso interesse dei rivenditori contattati, il Comune ha deciso di virare sui pittori. Il mercato ha ampie prospettive di sviluppo: si parte da 52 gazebo ma l’obiettivo è raggiungere l’intera capienza, stimata in 92 stand. «Speriamo di poter “invadere” -immagina Saller - anche piazza Garibaldi e le vie di collegamento. Cercheremo di valorizzare anche la presenza di etnie diverse, in accordo con lo spirito che ha fondato questa città». L’assessora Baldari assicura che l’estetica sarà tra i valori fondanti del mercato. «Abbiamo messo al primo posto il decoro urbano, i gazebo saranno tutti bianchi perché il mercato deve essere bello da vedere». Gli appuntamenti sono stati organizzati dal Centro commerciale naturale XX settembre e dintorni in collaborazione con l’associazione Etruria eventi e diverse organizzazioni che riuniscono i pittori livornesi.
Andrea Scutellà
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