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Nogarin rifiuta la scorta: "Bastano i livornesi per difendermi"
Livorno, il comitato per l'ordine pubblico riunito in prefettura offre la scorta al sindaco dopo il tentato furto in casa, le gomme tagliate e i danni all'auto
LIVORNO. Come aveva anticipato il Tirreno in prefettura è stata offerta al sindaco Filippo Nogarin una scorta durante il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Nogarin tuttavia ha confermato quanto detto al giornale: "Non serve".
Il sindaco ha rifiutato spiegando che la "sua scorta sono i cittadini livornesi".
E' stato lo stesso primo cittadino con un post sulla sua pagina Facebook a dare la notizia. Nelle ultime settimane il sindaco del Movimento 5 Stelle è stato vittima di più episodi spiacevoli, l'ultimo dei quali il danneggiamento della sua auto personale da dove sono stati rubati anche alcuni oggetti e documenti.
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"Stamani - scrive Nogarin - sono stato in Prefettura per un vertice con il Comitato per l'ordine e la sicurezza per affrontare il tema dell'escalation di furti in alcune zone della città. Le forze dell'ordine intensificheranno i controlli nei quartieri maggiormente colpiti e non solo. Anche in questa occasione mi è stato proposto di mettermi sotto scorta. Ho risposto di no: la mia scorta siete voi cittadini livornesi che in migliaia in questi giorni mi avete manifestato solidarietà e vicinanza. Per questo non intendo mollare e andare avanti con la rivoluzione 5 stelle".
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