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Per Beppe Grillo è la reazione al cambiamento

Per Beppe Grillo è la reazione al cambiamento

Solidarietà da Pd e Si, Valiani fa polemica. Marchetti (M5s): «Una città che vive nel brodo mafioso»

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LIVORNO. “Piena solidarietà a Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, che ha subito diversi danneggiamenti alla sua auto”. Così Beppe Grillo ha immediatamente commentato l’atto vandalico ai danni del sindaco.

“Come già fatto notare in altri casi, il lavoro delle nostre amministrazioni incide sulla realtà producendo dei cambiamenti che non sono visti di buon occhio da chi ha interessi e posizioni di rendita. E lo manifestano vigliaccamente. Filippo: vai avanti e non fermarti, noi siamo con te! #ForzaNogarin!", ha continuato Grillo.

Dopo aver appreso la notizia, il primo a chiamare Nogarin per esprimergli la propria solidarietà è stato il presidente dell’Autorità Portuale Giuliano Gallanti.

A Nogarin è arrivata immediatamente la vicinanze delle altre forze politiche. “Apprendiamo con rammarico che l'auto del sindaco è stata oggetto di un atto vandalico - ha scritto il gruppo consiliare democratico -. Ci sentiamo in dovere di esprimere la solidarietà al primo cittadino, lamentando anche stavolta il fatto che la sicurezza in questa città sta lasciando molto, troppo spazio all'illegalità”.

“Ci auguriamo che niente l’episodio abbia a che fare con la carica istituzionale ricoperta da Filippo Nogarin”, scrive invece la segreteria del Pd, che esprime “ferma condanna nei confronti degli autori del vile gesto e la solidarietà al primo cittadino”.

E anche il consigliere regionale Gazzetti esprime “vicinanza e solidarietà personale che si unisce alla condanna per gli atti subiti, nella speranza inoltre che su questi episodi si faccia al più presto chiarezza individuandone i responsabili".

“Auspichiamo al più presto chiarezza individuando i responsabili di questi atti criminali”, scrive Sinistra Italiana.

A Nogarin ha scritto anche Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale: "Bisogna condannare questi atti di violenza, che si ripetono e che colpiscono la sfera privata del primo cittadino".

Durissima la posizione del consigliere Cinque Stelle Edoardo Marchetti, che rigetta l’ipotesi dell’atto vandalico e scrive: “Siamo alle intimidazioni che hanno chiari mandanti morali! Una città che sta zitta di fronte alle prevaricazioni di pochi è destinata vivere sempre più nel brodo mafioso”.

Marco Valiani (Livorno Libera) sul suo profilo Facebook fa polemica: “I casi della vita - scrive - devi consegnare il pc personale e guarda caso il giorno stesso te lo rubano. Quando a volte si dice il caso...”.

La sua posizione scatena la reazione del portavoce del sindaco, Andrea Morini: “Ci sono momenti nei quali ti aspetteresti, non dico attestati di vicinanza e solidarietà, ma quanto meno un rispettoso silenzio per Filippo e la sua famiglia”. E parla di “vergognose e inaccettabili illazioni, in nome della visibilità e speculazione politica”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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