Il Tirreno

Livorno

«Non puoi portare quel cane sul bus» Giovane picchiato

di Lara Loreti
«Non puoi portare quel cane sul bus» Giovane picchiato

Il ragazzo, salito alla stazione col suo Boxer, è stato insultato da un uomo e una donna che l’hanno poi colpito e sono scesi

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. A Livorno da Pisa per fare un tatuaggio, ma giunto in città, per prima cosa ha rimediato un’aggressione sul bus. Questa “gita” livornese, Luca, 25 anni, se la ricorderà, se non altro perché per qualche giorno vedrà stampata sul suo viso l’escoriazione con ecchimosi che si è fatto cadendo, dopo essere stato spintonato alle spalle da uno sconosciuto mentre scendeva le scale dell’1, alla fermata di via De Larderel. Tutto perché due passeggeri, una donna di mezza età e un giovane, forse mamma e figlio, non sopportavano che a bordo del mezzo ci fosse la sua Brenda, un cane razza Boxer, che il venticinquenne teneva al guinzaglio, per di più con la museruola al seguito.

Un brutto episodio quello successo ieri mattina alle 11, davanti alla ferramenta di via De Larderel. Un fatto su cui ora sta indagando la polizia, che è caccia degli aggressori. Ma facciamo un passo indietro. Circa mezzora prima, Luca arriva in città in treno da Pisa, sempre con Brenda al guinzaglio, e scende alla stazione centrale. Quindi prende l’autobus 1, la linea che, da piazza Dante, attraversa il centro e fa tutto il lungomare. Sta andando in piazza XX Settembre da un’amica che fa piercing e tatuaggi. A bordo del mezzo incontra una signora livornese, Neda Beltramini, a cui chiede spiegazioni su dove si trovi la piazza dove è diretto.

Quello che accade dopo, è lo stesso Luca a raccontarlo (il giovane ha chiesto che sia pubblicato solo il nome di battesimo). «A un tratto una signora e un ragazzo più giovane, sembravano mamma e figlio, si sono avvicinati a me e al cane e hanno iniziato a insultarmi. Mi hanno detto in malo modo che i cani sono delle m.... e che non dovrebbero stare sui mezzi pubblici. Quindi il giovane si è rivolto a me direttamente, e mi si è scagliato contro prendendomi a parolacce. Io ho riposto a tono, e sembrava che fosse finita così, anche perché dovevo scendere. Ma mentre scendevo le scale, lui mi ha colpito. Io ho perso l’equilibrio e sono finito contro il muro, sopra una bicicletta che era lì in sosta, e poi sono finito a terra. Mi sono fatto male al volto, sono un po’ ammaccato».

Sconvolta la signora Beltramini, che ha assistito a tutta la scena. «Il cane, Brenda, ha cercato di difenderlo, ha un po’ abbaiato – racconta la donna – Ma quei due sono scesi velocemente dal bus e sono subito scappati. A un primo sguardo sembravano stranieri, avevano la carnagione scura, ma l’accento era livornese. La cosa peggiore è che quel ragazzo lo ha colpito da dietro, all’improvviso: un gesto viagliacco. Se aveva qualcosa da aggiungere poteva chiedere un chiarimento in modo leale, ma così è stato proprio brutto».

Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono arrivati gli agenti delle volanti della polizia che hanno ascoltato la testimonianza della signora e della vittima. I due aggressori sono stati descritti come una donna di mezza età, capelli biondo scuro, vestita di celeste, con una borsa a tracolla, e il giovane come un ragazzo sui 20 anni, magro, alto circa un metro e 65 centimetri, con una camicia a quadretti rosso-amaranto e i jeans. Pare che i due siano scappati in direzione del centro. Sono in corso le indagini: la polizia è sulle loro tracce.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web