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Cani sciolti, cento multe in un anno

Cani sciolti, cento multe in un anno

Da gennaio contestati dai vigili urbani 24 verbali per animali senza guinzaglio

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LIVORNO. Cani lasciati in giro da soli, senza guinzaglio, portati in aree vietate. Per non parlare degli escrementi non raccolti. In tutto, negli ultimi 15 mesi, dal gennaio 2015 al mese scorso, gli agenti della polizia municipale hanno contestato 122 multe ai proprietari sbadati e/o non in regola. Controlli serrati, che sono scaturiti non solo dalle verifiche fatte dagli agenti di propria iniziativa, ma anche grazie ai numerosi esposti presentati dai cittadini. I parchi dove il problema è più sentito sono villa Fabbricotti, i giardini della Bastia, il lungomare e l’area nord.

I DATI. Da gennaio a marzo del 2016, 24 sono stati verbali contestati: 14 le multe a proprietari in giro con cani senza guinzaglio e 10 per animali lasciati da soli. Gli esposti presentati dalla gente nello stesso periodo sono stati 23. Numeri elevati anche nel 2015 sia per i servizi in borghese sia per quelli in divisa. Partiamo dai primi: gli agenti in borghese, lo scorso anno, hanno fatto 58 sanzioni per cani pizzicati senza guinzaglio, otto in aree area vietata e 32 per omessa custodia. Sempre nel 2015, gli interventi in divisa invece sono state 358: 233 per cani abbandonati o vaganti, 11 per quelli feriti, 9 per esemplari mordaci e 33 per gatti in difficoltà. Inoltre, ci sono stati 51 interventi per segnalazioni di cani smarriti da proprietari e 21 per cani sciolti.

PIÙ CONTROLLI. Da questo mese, le verifiche sono state intensificate, considerando che si va incontro alla bella stagione e ci sono più ore di luce. Il servizio di prevenzione e repressione viene svolto quasi sempre in borghese perché più efficace. «Appena la pattuglia si qualifica per il primo verbale, tutti legano i cani e se ne vanno. E poi si danno l’allarme tra loro», raccontano gli agenti. La scorsa settimana, un corridore è stato morso al polpaccio nel parco Mura Lorenesi, uno dei giardini più “indisciplinati”, basti dire che lì l’altro giorno nel giro di poche ore i vigili hanno fatto tre multe.

LO SCIOLGO TANTO È BUONO... Come emerge dai controlli , in città c’è una diffusa abitudine a “sciogliere” i cani in tutti i parchi e nelle aree verdi. E le giustificazioni che si sentono dire gli agenti sono sempre del tenore: «Tanto è buono», «Deve sgranchirsi le zampe», «Poverino legato», «Ma ci sto attento» e così via. «È proprio una questione culturale – fa notare la responsabile dei servizi, Michela Pedini – avvertita ancora più che in passato, anche perché adesso i cani possono accedere praticamente a qualsiasi area». Ma al di là di tutto, è importante per l’incolumità di tutti che il cane sia sempre al guinzaglio, eccetto nelle aree di sgambatura. La museruola, invece, non è obbligatoria (anche se va portata al seguito). Inoltre, non esistono più le liste di razze pericolose. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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