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Parco virtuale sul web per valorizzare l’area fra Gabbro e Nibbiaia
ROSIGNANO. Un parco virtuale per valorizzare le colline: il sito internet del “parco culturale di Camaiano” è stato creato per far conoscere il territorio tra Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia....
ROSIGNANO. Un parco virtuale per valorizzare le colline: il sito internet del “parco culturale di Camaiano” è stato creato per far conoscere il territorio tra Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia.
Promotore del progetto è stato il Comitato salvaguardia e sviluppo territorio ed occupazione (Cssto). Un comitato che ad oggi conta più di 50 soci - oltre a molti sostenitori - che si è formato nel 2013 per tutelare il paesaggio collinare. Per opporsi all'apertura della cava di argilla in località Gozzone, così come richiesto dalla fornace Donati.
«La presenza di una cava - ha spiegato il Comitato sin dall'inizio della protesta - sarebbe decisamente in contrasto con l'attuale contesto naturale». Possibilità comunque non ancora definitivamente scongiurata. «Il Tar - ha detto la presidente Beatrice Pizzi - al quale abbiamo fatto ricorso da oltre un anno, non si è ancora pronunciato. Attendiamo l'esito, convinti che se ci darà torto continueremo a batterci. Senza urla e grida ma con azioni concrete che ci hanno da sempre contraddistinto».
Il Comitato ricorda che «proprio in questi mesi siamo riusciti a dare il nostro primo posto di lavoro in un'azienda». Pizzi vuol valorizzare il parco «grazie anche a molti eventi senza scopo di lucro come passeggiate con esperti che si concludono spesso con degustazioni di prodotti locali». Esperti che erano presenti, in parte, anche domenica pomeriggio alla presentazione ufficiale del nuovo parco virtuale a Rosignano. «Sono intervenuti - ha concluso la presidente - il dottor Paolo Pescia, Roberto Branchetti, l'erborista Tatiana Paoli, il geologo Giovanni Bracci, il presidente della Cia di Livorno Stefano Poleschi oltre a Delfina Massimeo che ha raccontato la storia dei Macchiaioli. Erano presenti anche gli assessori Licia Montagnani, Margherita Pia e Daniele Donati. Segno del sostegno che abbiamo da parte dell'amministrazione che in passato, invece, si è dimenticata troppo spesso delle frazioni collinari».
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