Il Tirreno

Livorno

L’appello di Nogarin «Alfea firmi la convenzione»

«Alfea rispetti gli impegni, firmi la nuova convenzione e subentri nella gestione dell'ippodromo Caprilli, come avrebbe dovuto fare già nel 2012». Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, interviene...

1 MINUTI DI LETTURA





«Alfea rispetti gli impegni, firmi la nuova convenzione e subentri nella gestione dell'ippodromo Caprilli, come avrebbe dovuto fare già nel 2012». Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, interviene sulla delicata partita dell'ippodromo cittadino e inchioda la società pisana alle sue responsabilità. «Se non dovesse assolvere ai suoi compiti - aggiunge - il Comune sarà costretto a chiedere il risarcimento per i danni che l'incuria sta determinando sulla struttura stessa». E ancora: «La gestione dell'ippodromo come hanno confermato sia il Tar che il Consiglio di Stato, spetta ad Alfea. Il 16 novembre scorso abbiamo inviato la bozza alla società, attraverso posta certificata, ma non abbiamo ricevuto risposta». E chiude: «Un atteggiamento che già tre anni fa aveva rischiato di portare l'ippodromo al tracollo; soltanto grazie a questa amministrazione che ha incaricato Livorno Galoppo di gestire temporaneamente l'ippodromo, è stato possibile allestire due stagioni ippiche straordinarie nel 2014 e nel 2015. Il solo interesse della società, che già gestisce l'ippodromo di San Rossore, sembra essere quello di ottenere il trasferimento nell'impianto pisano delle 26 gare che attualmente sono previste al Caprilli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web