Il Tirreno

Livorno

Terza rotatoria al Lem a breve il via ai lavori

di Giorgio Carlini
Davanti ai Portuali nascerà la terza rotatoria del lungomare
◗
Davanti ai Portuali nascerà la terza rotatoria del lungomare

Livorno, tra due settimane il cantiere in piazza Micheli sarà spostato verso nord. Cresce intanto la protesta per recinzioni e new jersey intorno ai Quattro Mori

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sei mesi tra recinzioni, prefabbricati, polvere e disagi per negozianti e cittadini. Insomma chi si reca, oggi, in piazza Micheli ha l'impressione di essere davanti ad un'opera incompiuta. Ma finalmente il cantiere entro due settimane, finalmente, sarà spostato verso piazza del Pamiglione, in vista della costruzione della terza rotatoria davanti al Lem. A dirlo è il dirigente del Comune, Riccardo Maurri.

"Siamo a conoscenza dei problemi provocati dal cantiere accanto al monumento dei Quattro Mori. Entro un paio di settimane quell'area sarà spostata verso nord, all'altezza di piazza Unità d'Italia, liberando piazza Micheli e avvicinando il cantiere a piazza del Pamiglione, in vista della costruzione della terza rotatoria del lungomare. A breve l'impresa responsabile dei lavori chiederà la relativa ordinanza: noi la rilasceremo nel modo più rapido possibile", spiega l'architetto. Un passo indietro. Quando il 13 ottobre scorso i primi veicoli cominciarono a circolare all'interno della nuova rotatoria di piazza Micheli, gli automobilisti livornesi, ma anche i commercianti del centro e tutti i cittadini che per varie ragioni frequentano il tratto nord del lungomare, tirarono un timido sospiro di sollievo: finalmente, dopo mesi di inconvenienti causati dai lavori in un punto cruciale come quello dell'area dei Quattro Mori, veniva inaugurata la nuova viabilità alle porte di via Grande.

L'intervento non era del tutto terminato: mancava infatti la sistemazione dei marciapiedi, mentre intorno restavano decine di barriere in plastica che, fu detto allora, sarebbero servite agli utenti della strada per prendere dimestichezza con il nuovo sistema di precedenze. Ma il più era fatto. Da quel giorno sono passati quasi sei mesi. Nel frattempo le operazioni davanti al Nautico si sono in pratica concluse ma, paradossalmente, lo stesso non si può dire del primo intervento, dove ancora oggi sopravvivono new jersey, recinzioni in ferro, materiali da lavoro e segnaletica provvisoria. La rotatoria è perfettamente funzionante, ma è tutto ciò che le sta intorno a non essere stato realizzato. I marciapiedi, pur essendo praticabili, non hanno ancora la pavimentazione definitiva. Le corsie e gli attraversamenti pedonali sono indicati dalla vernice gialla, che peraltro sta diventando di difficile interpretazione visto il colore sempre meno evidente sull'asfalto. Ma soprattutto, accanto alla statua di Ferdinando I è sempre presente l'ingombrante cantiere che racchiude i mezzi pesanti, gli attrezzi da lavoro e i prefabbricati (compreso quello per i servizi igienici). Insomma: chi si reca in piazza Micheli ha l'impressione di essere davanti a un'opera incompiuta. La stessa sensazione è confermata dai commercianti della zona, in primis gli edicolanti all'inizio di via Grande e poi gli altri negozianti con le attività a ridosso del lungomare. Sono loro a spiegarci che da almeno tre mesi non si vedono tecnici o operai al lavoro: gli unici movimenti in zona Quattro Mori hanno riguardato lo spostamento del materiale verso piazza Giovine Italia, con il cantiere utilizzato in parte come base di appoggio per l'altro intervento. Se i disagi per gli automobilisti sono sopportabili, per i commercianti la questione è ben più complessa. Perché di fatto sono costretti a lavorare nel bel mezzo di un maxi-cantiere, che pur essendo fermo presenta comunque gran parte dei problemi di un'area da "work in progress". Le ultime considerazioni riguardano l'estetica della piazza, anche in chiave turistica. Perché il primo impatto con la città per i crocieristi avviene proprio con new jersey, transenne e strisce pedonali poco visibili, per non parlare dei Quattro Mori che per un gioco di prospettiva sembrano essere ingabbiati dalle recinzioni (tanto che qualcuno, in questi giorni, si è persino chiesto se fosse previsto un nuovo intervento di restauro sul monumento).

Nei giorni scorsi alcuni cittadini si sono recati a Palazzo civico per ottenere informazioni circa la ripresa delle operazioni, chiedendo almeno lo spostamento del cantiere in un punto meno impattante per le attività commerciali. Spostamento che, secondo il dirigente del Comune Riccardo Maurri, dovrebbe effettivamente avvenire a breve. Tra due settimane. Per il rifacimento dei marciapiedi, invece, si dovrà attendere la realizzazione della rotatoria in piazza del Pamiglione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web