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Bergamini (FI): «A rischio centinaia di posti ma l’amministrazione non riceve le imprese»
Ieri pomeriggio Deborah Bergamini, parlamentare di Forza Italia, e il coordinatore regionale degli azzurri Stefano Mugnai, hanno incontrato i rappresentanti di Cna, delle ditte dell’indotto Aamps,...
Ieri pomeriggio Deborah Bergamini, parlamentare di Forza Italia, e il coordinatore regionale degli azzurri Stefano Mugnai, hanno incontrato i rappresentanti di Cna, delle ditte dell’indotto Aamps, dei lavoratori e dei sindacati, accompagnati dal capogruppo in consiglio comunale Elisa Amato, da Paolo Barabino e Maristella Bottino.
Un incontro in cui indotto e Cna hanno manifestato le difficoltà quotidiane dei creditori, che si sono visti bloccare il pagamento della moratoria Rosi e che «da inizio dicembre non vengono ricevute dall’amministrazione», mentre i lavoratori hanno evidenziato ciò che comporterà sui servizi e sui salari l’annullamento dell’integrativo.
«Purtroppo per quanto tutti noi possiamo trovare soluzioni tecniche ed evitare la follia che sta mettendo in atto Nogarin, c'è un disegno politico preciso che sta portando avanti il sindaco per nome e conto dei Cinque Stelle - accusa Mugnai -. E’ il disegno del muoia Sansone e tutti i filistei, giocano allo sfascio, lasciando sul campo morti e feriti, lavoratori e famiglie».
«Margini per evitare il concordato c'erano e ci sono ma è evidente che non stanno ad ascoltare - continua Mugnai -. Dato che si raccontano come forza antisistema, vogliono creare macerie per costruire un ordine diverso e in un disegno nazionale per loro Livorno è sacrificabile».
«Non è la prima volta che veniamo per la vicenda Aamps - ha ricordato la Bergamini -. La situazione va a peggiorare. Qui ballano centinaia di posti di lavoro e un servizio essenziale per i cittadini. La gestione di Livorno è il simbolo dell'incapacità grillina di tradurre in pratica e in amministrazione quel che vende a parole. Stiamo vedendo un mix straordinario di giacobinismo, di approccio moraleggiante e di analfabetismo amministrativo. Siamo fortemente preoccupati e siamo a disposizione per iniziative regionali e nazionali. Qui il modello grillino fallisce nella sua applicazione. E’ grave che Cna e Rsu abbiano difficoltà ad avere un'interlocuzione con amministrazione, il muro di gomma che trovano è esattamente il contrario della teoria dei cittadini al governo di cui si fanno belli i Cinque Stelle».
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