Il Tirreno

Livorno

Avis, 10mila donazioni in un anno

di Rosanna Harper
Avis, 10mila donazioni in un anno

L’associazione: in calo per la rigidità delle aziende, ora ci rivolgiamo agli studenti

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LIVORNO. Chiude in maniera positiva il bilancio del 2015 dell’Avis, nonostante le difficoltà degli ultimi anni: difficoltà dovute al calo delle donazioni, soprattutto quelle di plasma. Numerose persone hanno partecipato alla 61ª assemblea annuale di Avis comunale della nostra città, affollando i locali dell'Auditorium Pamela Ognissanti in piazza Saragat, quartiere Corea.

Durante l'assemblea, alla quale ha partecipato anche il sindaco Filippo Nogarin, è stato tracciato un riassunto della situazione finanziaria dell'associazione.

Negli ultimi tre anni – tiene a sottolineare Giovanni Belfiore, presidente dell’Avis livornese – si è registrato stato un calo di circa 300 donazioni l'anno, quasi 1000 in tre anni. Le ragioni di questa diminuzione? Il calo è dovuto anche alla poca disponibilità della aziende di concedere permessi per donazione. Per questo motivo abbiamo deciso di rivolgerci agli studenti: sono circa 120 i ragazzi che, dall'inizio dell'anno scolastico, hanno accolto il nostro invito a donare».

Per sopperire al calo delle donazioni di plasma – aggiunge Belfiore – l’Avis ha deciso di portare a 4 le giornate dedicate al "Plasmaday", la prima delle quali era stata annunciata per giovedì 25: una giornata dedicata alla donazione del plasma, di cui è in aumento la richiesta.

«Vi applaudo – afferma il sindaco Nogarin, rivolgendosi ai donatori presenti – perché fate un lavoro straordinario, con passione. Le istituzione devono affiancare associazioni come questa a cui è necessario rendere la dovuta visibilità».

Avis Livorno chiude il bilancio 2015 con un avanzo di gestione di 3074 euro: le entrate ammontano a 257.016 euro (circa 240 mila euro i proventi per donazioni che arrivano dalla convenzione tra Azienda Ospedaliera e Avis per ciascuna donazione), mente il totale delle uscite è di 253.942 euro.

«Nonostante l'anno difficile – dice Federico Paretti, presidente collegio dei revisori dei conti – le spese sostenute negli anni precedenti sono state ammortizzate. Il patrimonio dell'associazione consente di gestire l'attività sociale».

Al 31 dicembre 2015, il totale dei soci Avis Livorno è di 5.635, mente il totale delle donazioni dello scorso anno è risultato pari a 9.980. Durante l'assemblea sono stati premiati i donatori che hanno raggiunto (e superato) 50, 75 e 100 donazioni. I premiati hanno ricevuto un attestato di benemerenza, e un piccolo omaggio.

«Donare è essenziale - spiega Roberto Terreni, donatore dal 1965 - e rispecchia la cultura solidaristica che è intrinseca nel Dna livornese». «Donare è salutare e aiuta chi ha bisogno di sangue e emoderivati», spiega Giuseppina Scapparticci, donatrice dal 1983, che "colleziona" circa 240 donazioni. «Un servizio che mi fa sentire bene, un atto di generosità nei confronti di chi ha bisogno», afferma Mauro Lieggieri, donatore, con oltre 300 donazioni all'attivo.

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