Il Tirreno

Livorno

Rimossa la discarica di rifiuti della Chiccaia

Lo spazio lasciato vuoto dalla rimozione della discarica (Marzi/Pentafoto)
◗
Lo spazio lasciato vuoto dalla rimozione della discarica (Marzi/Pentafoto)

Intervento di Aamps e degli occupanti di alcuni appartamenti della palazzina per rimuovere il cumulo

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La discarica de La Chiccaia è sparita. Forse non del tutto, ma in buona parte. Merito dei dipendenti di Aamps che si sono rimboccati le maniche e hanno portato via decine e decine di chili di rifiuti dal cortile della palazzina, ma anche degli occupanti che seppur abusivi hanno deciso di contribuire raccogliendo vecchi mobili e quant’altro gettandoli nel cassone lasciato proprio a questo scopo dall’azienda. Un blitz che segue l’esposto presentato nei giorni scorsi dai residenti e che, a detta degli stessi, rimane comunque in piedi, dato che in quell’area sono ancora presenti materiali pericolosi, come alcuni autoveicoli ormai ricoperti di ruggine abbandonati ai piedi della palazzina. Ma non è stata solo La Chiccaia al centro dell’intervento di Aamps, bensì tutto quanto il quartiere di Shangai, con una ripulitura vera e propria che ha caratterizzato tutta la mattinata di martedì 29 marzo. «In poche settimane il rione Shangai era diventato oggetto di numerosi abbandoni di rifiuti ingombranti a tal punto da determinare una situazione di emergenza meritevole di un intervento radicale e, auspicabilmente, risolutivo» spiegano dall’azienda.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13204054:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/03/29/news/discarica-alla-chiccaia-ecco-l-esposto-1.13204054]]

Così, con l'ausilio di un mezzo con benna mordente, gli operatori hanno raccolto una moltitudine di oggetti di vario tipo accatastati in prossimità dei cassonetti o incautamente lasciati a ridosso dei marciapiedi. In totale sono stati prelevati e avviati a recupero quattro quintali circa di rifiuti ingombranti. «Da segnalare che Aamps sarà ulteriormente presente a Shangai nei giorni a venire per informare i cittadini sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti e registrare eventuali segnalazioni» continua la nota diffusa dall’azienda. Chiaro però che questo intervento ha puntato a risolvere principalmente i problemi legati a La Chiccaia, dopo le lamentele dei residenti culminate poi con un esposto. «La prima attività di pulizia - continua Aamps - è stata effettuata nell'area prospiciente il complesso edilizio denominato La Chiccaia, dove giovedì scorso, oltre alla pulizia completa di tutta la zona, è stato anche sistemato un contenitore scarrabile ancora a disposizione degli abitanti per il conferimento dei rifiuti ingombranti». E sebbene la gran parte dei rifiuti che componevano quella discarica a cielo aperto siano ormai stati rimossi, ne restano alcuni che sono presenti anche all’interno dell’esposto. «Devono rimuovere quelle macchine e quei furgoni abbandonati» continuano i residenti, ben felici di poter tirare un sospiro di sollievo ma determinati ad andare fino in fondo con la loro battaglia. «Abbiamo il diritto di poter vivere decentemente» dicono gli abitanti della palazzina. (al.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web