Sicurezza
Vende droga ma è ai domiciliari
Un mercato casalingo dello spaccio nonostante fosse agli arresti domiciliari. È quello che hanno scoperto gli agenti della squadra Falchi nel marzo del 2014 indagando su Riccardo Frilli, livornese di...
Un mercato casalingo dello spaccio nonostante fosse agli arresti domiciliari. È quello che hanno scoperto gli agenti della squadra Falchi nel marzo del 2014 indagando su Riccardo Frilli, livornese di 43 anni. L’uomo, sebbene ristretto in regime di arresti domiciliari nella propria abitazione di via Aspromonte, aveva messo in atto un vero un mercato di spaccio di sostanza stupefacente, in particolare hashish.
A seguito di controllo di un suo acquirente che era appena uscito dall’appartamento nel quale il 43enne abitava, gli agenti hanno effettuato una perquisizione a casa dell’uomo. Durante i controlli all’interno della sua abitazione i poliziotti hanno trovato la droga e la somma di 375, euro, «frutto - spiegano gli investigatori - dell’attività di spaccio nonché materiale di vario genere per il confezionamento dello stupefacente».
Frilli è stato dichiarato in stato di arresto, per il reato in flagranza di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, e condotto presso il carcere delle Sughere.
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