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Ritrovato un corpo nell’Arno: è Ventura, sparito dal 5 marzo

Ritrovato un corpo nell’Arno: è Ventura, sparito dal 5 marzo

LIVORNO. Non c’è stato lieto fine, questa volta. Dopo due settimane di ricerche intense, il corpo di Massimiliano Ventura, 34 anni originario di Livorno, è stato ritrovato ieri senza vita nelle acque...

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LIVORNO. Non c’è stato lieto fine, questa volta. Dopo due settimane di ricerche intense, il corpo di Massimiliano Ventura, 34 anni originario di Livorno, è stato ritrovato ieri senza vita nelle acque dell’Arno. Lo hanno individuato intorno alle 14.30, all’altezza di viale D'Annunzio a Marina di Pisa un paio chilometri dopo la rotatoria di San Piero a Grado poco prima del ristorante “I sette nani”, ha operato una squadra di vigili del fuoco, insieme al personale del 118 e a carabinieri e polizia.

Secondo quanto si appreso, il corpo è stato avvistato da una persona che si trova all’interno di un cosiddetto "retone”, le case in legno un tempo usate dai pescatori per calare le reti sul fiume.

Ventura aveva lasciato la sua abitazione in San Giusto sabato 5 marzo dopo una lite con la moglie e da allora nessuno ha più avuto notizie di lui, se non per un avvistamento lo scorso 12 marzo al bancomat della banca di Lajatico in via dell’Aeroporto a Pisa.

Dipendente Piaggio e ormai trapiantato stabile nel pisano da diversi anni, il 34enne dopo la sua scomparsa ha fatto scattare un allarme che ha coinvolto tutte le forze dell’ordine per riuscire a rintracciarlo, senza mai riuscirci. Almeno fino a ieri pomeriggio, quando ogni speranza di un lieto fine è andata persa.

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