Il Tirreno

Livorno

uno dei fondatori della cantina

Quartiere Venezia in lutto: è scomparso Edilio Angella

di Otello Chelli
Quartiere Venezia in lutto: è scomparso Edilio Angella

LIVORNO. Il quartiere della Venezia è in lutto per la scomparsa di un altro dei suoi figli, Edilio Angella, 64 anni, portuale in pensione, prezioso componente della Cantina affacciata sul fosso reale...

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LIVORNO. Il quartiere della Venezia è in lutto per la scomparsa di un altro dei suoi figli, Edilio Angella, 64 anni, portuale in pensione, prezioso componente della Cantina affacciata sul fosso reale che dalla Fortezza Nuova sbocca proprio sotto le mura che sostengono il Mastio di Matilde. Famiglia di veneziani autentici, Edilio era il cugino di Luigi Suardi, presidente storico della sezione nautica e cognato di Luigi Vettore, altro uomo prezioso della cantina veneziana. Ma era anche il padre di Simone Angella, noto nel mondo sindacale per essere responsabile Filt-Cgil.

Il dolore degli abitanti dello storico quartiere si è espresso in un continuo andirivieni alla camera mortuaria dell’ospedale, visto che Edilio era ricoverato alla Cure Palliative. D’altra parte, quest’uomo “sempre al pezzo”, come si dice a Livorno, era popolarissimo: famiglia di portuali, sua madre era Prima Suardi e suo padre, Augusto, detto “Niccolo”, una delle figure storiche della Cantina della quale era stato fra i fondatori del dopoguerra, aveva seguito la tradizione paterna e anche lui era diventato una colonna della splendida struttura colma di coppe, trofei e fotografie.

Portuale assai stimato per la sua disponibilità e attaccamento al lavoro, la sua fotografia più cara è quella dove appare nel volume “Toscani al lavoro” di Toscani, aveva un carattere schivo ed era proverbiale il suo silenzio che non era isolamento, perché nelle feste e nelle cene in cantina poteva anche cantare con Truciolo e il cognato Gigi Vettore. In cantina è stato un elemento prezioso, grande attaccamento, volontà e anche capacità preziose, soprattutto sul gozzo a dieci remi. Tutti gli volevano bene, perché grazie anche al suo impegno il gozzo rossobianco è riuscito negli anni a inanellare i risultati che tutti a Livorno conoscono. E' sufficiente vedere su Facebook il dolore dei vogatori per rendersi conto del valore di quest’uomo. I funerali, prima della cremazione, si svolgeranno questa mattina alle 10, partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale. Alla moglie Eleonora, ai figli Simone e Luca, ai nipoti Carlotta, Viola e Leonardo e alle sorelle Miriam e Monica, le sentite condoglianze della redazione de il Tirreno.

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