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Le donne ci riprovano giovedì in tribunale
LIVORNO. Il corteo per chiedere la massima pena per Khemiri Bengacem comunque non si è fermato al lenzuolo incenerito ieri pomeriggio. La manifestazione sarà ripresa giovedì mattina, alle 9,...
LIVORNO. Il corteo per chiedere la massima pena per Khemiri Bengacem comunque non si è fermato al lenzuolo incenerito ieri pomeriggio. La manifestazione sarà ripresa giovedì mattina, alle 9, direttamente davanti al tribunale di via Falcone e Borsellino, di nuovo con le maglie a favore dell’ex compagna del 30enne tunisino. Ieri, prima che la situazione precipitasse, la sorella della donna ha anche raccolto delle firme su un quaderno a quadretti per chiedere poi alla Questura l’espulsione dell’uomo.
Lui, intanto, è sempre chiuso al carcere Le Sughere, dopo che il giudice ha convalidato il suo arresto, mentre il suo avvocato, Giulia Bottoni, sta lavorando alla strategia difensiva.
L’ex compagna e le donne a lei solidali però annunciano battaglia e chiedono che il 30enne venga allontanato dall’Italia dopo l’incendio di giovedì scorso e le venticinque famiglie che ha messo a rischio con il suo folle gesto.
«Deve essere espulso» insistono le manifestanti, che giovedì, esattamente una settimana dopo, torneranno con magliette e slogan, questa volta fuori dal tribunale. (al.f.)
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