Gioco
Addio a Di Fraia, storico volto del Vernacolo
Aveva 62 anni: autista di bus e noto attore Interprete di molti ruoli con il “Trio Livornese”
LIVORNO. È venuto improvvisamente a mancare Gianfranco Di Fraia, una delle ultime grandi maschere del vernacolo livornese. Gianfranco era nato il 9 agosto del 1954, ed era molto noto in città sia per la sua professione «regolare» – è stato autista di autobus fino alla pensione, arrivata da pochissimo, appena nel novembre 2015 – sia per la sua passione «del cuore», il teatro popolare-vernacolare, dove aveva dimostrato fin da giovanissimo un grande talento e doti comiche fuori dall’ordinario. Come “maschera”, spesso al femminile, del teatro vernacolare, Di Fraia, ha interpretato decine di commedie, con tutti i nomi storici del vernacolo e aveva fatto parte del “Trio Livornese” con Antonio Cristiano e Marcello Marziali, alternandosi fra palchi, feste di piazza e locali. Centinaia i ruoli che ha affrontato nella sua carriera, tra sketch e scenette. Il più famoso è stato quello di Celestina, una delle protagoniste della commedia “La ’asa ‘hiusa”, scritta e diretta dal maestro Giuseppe Pancaccini. È stato proprio l’amico regista a dare, tra i primi, la notizia della scomparsa su Facebook nella mattina di ieri. Con poche parole cariche di dolore, Pancaccini ha scritto: «un pensiero per Gianfranco Di Fraia è doveroso. Ci lascia un altro amico. Gianfranco verrà ricordato anche fuori dal nostro ambiente del teatro livornese soprattutto perché era una brava persona, un personaggio genuino, un gran simpaticone. Un abbraccio a tutti i suoi familiari». La sua morte è stata un duro colpo per amici e parenti, spiegano le figlie Genny e Silvia, perché Gianfranco nell’ultimo mese aveva avuto qualche problema di salute, ma niente che lasciasse presagire un’evoluzione così tragica e repentina degli eventi. L’ultimo saluto a Di Fraia avverrà questa mattina alle ore 11.15 nella cappella della camera mortuaria dell’ospedale di Livorno. La funzione si sposterà poi al cimitero dei Lupi per la cremazione. L'attore verrà tumulato insieme alla moglie Daniela, scomparsa nel gennaio 2010 all’età di soli 56 anni mentre era in attesa di un trapianto di cuore.
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