Gioco
Allo stadio tutti i soldi dello sport
Mezzo milione per la sicurezza del Picchi, ma nessuna riqualificazione
LIVORNO. Nessun taglio allo sport. Ma la quasi totalità dei soldi dei cittadini livornesi destinati a questo settore finirà in manutenzioni. E soprattutto, ben 500mila euro annui serviranno per il solo stadio Armando Picchi: «Spese necessarie e inderogabili per l'impianto, ma che non riqualificano niente». L'assessore Nicola Perullo ha snocciolato ieri le cifre del bilancio corrente triennale in seconda commissione, con lui Fracesco Repetti, responsabile dell'Ufficio Sport e Impianti Sportivi.
Come noto la questione stadio è in parte in mano al sindaco Nogarin «che sta trattando con alcuni investitori privati - ha detto Perullo - anche per riqualificare tutta la cittadella, campo da rugby e campo scuola compresi. L'idea è quella di costruire uno stadio all'interno delle aree di quello attuale per non consumare altro territorio».
«Ma gli interventi previsti, il più oneroso dei quali - 180mila euro - riguarda la rete metallica anti caduta calcinacci da porre sotto la tribuna, basteranno per avere l'agibilità dell'impianto per il prossimo campionato di calcio?», ha chiesto il consigliere Pd Pietro Caruso, mentre in precedenza sempre sullo stadio era intervenuto il consigliere del gruppo misto Marco Valiani che chiedeva lumi proprio sugli investitori, e la risposta di assessore e dirigente è stata un laconico: "speriamo".
Il 30 maggio la commissione di vigilanza verificherà lo stato di avanzamento dei lavori, che dovrebbero terminare il 31 agosto.
Gli interventi vanno appunto dalla rete metallica, all'abbattimento delle barriere architettoniche nei bagni (15mila euro), alla video sorveglianza (34.750 euro). Per quanto riguarda le normative antincendio che devono essere rispettate, ha spiegato l'assessore, si è raggiunto un compromesso aggiungendo un vigile del fuoco in più il cui costo se lo è accollato il Livorno Calcio. «Purtroppo siamo stati sfortunati - ha detto Perullo - perché abbiamo ereditato uno stadio che ha accumulato un degrado tale che prefettura e questura ci hanno fatto tantissime intimazioni e ordini per tutta una serie di opere, tanto che il prefetto alla fine ha dovuto far intervenire direttamente il sindaco. Quindi noi facciamo tutto quello che ci chiedono e speriamo sia sufficiente».
Repetti ha segnalato che martedì 15 si è riunita la commissione e assieme al capo di gabinetto della questura hanno verificato punto per punto gli interventi necessari.
Le altre voci importanti del bilancio corrente per il triennio 2016-2018 sono: 230mila euro per gli altri impianti gestiti dal comune che prevedono la copertura delle spese per irrigazione, impianti elettrici e termici; 223mila euro come contributi relative a convenzioni fatte dal Comune con altri soggetti gestori degli impianti; 200mila euro come contributo per le piscine; 5mila euro per la maratona Città di Livorno; 10mila per l'iniziativa "A scuola gioco sport". Nessun taglio quindi per il 2016 e neppure per il 2017. Per il 2018 invece è previsto di ridurre di 40mila euro la voce contributi per impianti sportivi non gestiti dal Comune.
E’ soddisfatto del bilancio per il settore sport?, ha chiesto all’assessore il consigliere Ciampini (Pd). Perullo, sulla scia dei colleghi che lo hanno preceduto in questi giorni, ha detto che «di questi tempi è già un buon risultato non aver ricevuto tagli». (a.f.)
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