Gioco
«Ai sacrifici seguiranno i vantaggi»
Il sindaco tende una mano ai lavoratori Aamps che temono per salari e posti di lavoro
LIVORNO. Ieri mattina alle 5, come da programma, i lavoratori dell’Aamps si sono ritrovati davanti ai cancelli dell’azienda per decidere la posizione da assumere di fronte al timore crescente della possibile perdita del posto di lavoro e della riduzione del salario. I lavoratori resteranno in stato di agitazione fino allo sciopero di venerdì, garantendo comunque la prosecuzione dei servizi.
Nel corso della giornata le rappresentanze sindacali hanno incontrato il cda di Aamps. Un incontro dettato dalla necessità di garantire un confronto aperto e costruttivo tra le parti dopo che è stata intrapresa dall’azienda la strada del concordato preventivo in continuità. «Il cda – si legge in una nota del Comune – ha confermato la disponibilità a dialogare continuativamente con tutte le rappresentanza sindacali. L'obiettivo primario è di garantire la prosecuzione delle varie attività evitando che possano crearsi i presupposti per pregiudicare la buona riuscita del concordato nei tempi stabiliti dal Tribunale».
«Pur nella straordinarietà della situazione – scrive il cda – ci preme sottolineare che la compagine lavorativa sta rispondendo alle nuove sollecitazioni con impegno ed efficacia. Aggiungiamo che i preannunciati tavoli di lavoro con la Rsu sulla contrattazione di secondo livello proseguiranno con la necessaria intensità per determinare azioni di contenimento sul costo del lavoro e, al contempo, soddisfare gli interessi dei dipendenti».
Il sindaco Filippo Nogarin si è dichiarato soddisfatto e in questo caso ha voluto elogiare «il grande senso di responsabilità che i lavoratori di Aamps stanno dimostrando continuando a garantire l'erogazione dei servizi alla cittadinanza nel massimo rispetto di quanto prescritto dalle leggi e dal contratto di servizio che lega l'azienda all'amministrazione comunale».
Nogarin ha aggiunto che «pur comprendendo lo stato di ansia che parte delle maestranze manifesta periodicamente, il mio invito è ad un confronto pacato, seppur serrato, con il cda al fine di permettere la corretta interlocuzione anche con il commissario giudiziale e addivenire a soluzioni che prevedano la massima tutela possibile di tutti i soggetti in causa, ivi compreso l'indotto che, a breve, sarà chiamato ad esprimersi nel merito del concordato in essere. Sono molto fiducioso perché si arrivi alla conclusione di una vicenda che richiederà certamente sacrifici ma che, alla fine del percorso – sostiene – porterà Aamps ad una maggiore efficienza a vantaggio di tutta la cittadinanza».
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