Toscana
«Città pulita», svelato il nome della maxi indagine
Si chiama, ironia della giustizia, “Città pulita” la maxi indagine del nucleo tributario della guardia di Finanza che si sta occupando di far luce sulla gestione di Aamps negli...
Si chiama, ironia della giustizia, “Città pulita” la maxi indagine del nucleo tributario della guardia di Finanza che si sta occupando di far luce sulla gestione di Aamps negli ultimi quattro anni. L’indagine sul presunto tentativo di induzione indebita a dare utilità da parte di un dipendente è solo filone nella maxi indagine nella quale, ad oggi sono indagati in otto, sei dei quali ancora rimasti sotto traccia. Le accuse, nel filone principale sono pesantissime: false comunicazioni sociali, impedito controllo e abuso d'ufficio. E ancora: induzione indebita a dare o promettere utilità, rifiuto o omissioni di atti d'ufficio, malversazione ai danni dello Stato. E per finire l la bancarotta fraudolenta e soprattutto il peculato. Una contestazione, quest'ultima, che apre uno scenario ancora più inquietante su Aamps.
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