Gioco
Al bar sociale 60 bisognosi al giorno e 4mila bevande calde distribuite
Livorno, in neppure due mesi il locale solidale realizzato dalla Svs è diventato un punto di riferimento per tante persone in difficolta: tra queste anche famiglie con bambini
LIVORNO. Quasi 4mila bevande calde e intorno alle 2mila merendine. E in media 60 utenti al giorno. primo “numeri” raccolti dall'attività del Bar solidale Nino Effe, mostrano il favore con cui è stato accolto e quanto bisogno c'era di un luogo in città. Un locale solidale - targato Svs di Livorno - che offre colazioni gratuite a chi sta vivendo situazioni di disagio economico.
"Dall'apertura, avvenuto il 16 gennaio fino al 27 febbraio, abbiamo distribuito 3887 bevande calde e 1854 merendine - precisano dal quartier generale di via San Giovanni - I volontari della Svs sempre presenti al bar hanno raccolto alcuni, che ci permettono di fare una fotografia delle persone che si sono avvicinate al servizio.
Chi va al bar sociale. Gli utenti sono di media 60 al giorno, di cui un 70% di italiani e 30% di migranti. A questi si aggiungono una ventina di secondi accessi, cioè persone che ritornano nell'arco della giornata. La fascia di età è prevalentemente compresa fra i 40 e i 65 anni, i giovani non sono mai più di 4 o 5 al giorno. È stata registrata la presenza di tre nuclei familiari con bambini molto piccoli, che saltuariamente accedono al bar e ai suoi servizi. La maggiore affluenza si ha nel corso della mattina e nell'immediato dopo pranzo.
Qui si ricarica il cellulare. Molto utilizzata la possibilità di caricare il cellulare alla presa elettrica e l'uso dei servizi igienici. Diversi utenti si fermano per riposarsi sulle sedie interne e esterne al bar, fra questi alcuni hanno molto desiderio di parlare, raccontarsi e sfogarsi con gli operatori della SVS che sono sempre presenti.
“Dietro tali dati - commenta la presidente Marida Bolognesi- emerge un disagio non solo materiale dovuto alla mancanza di risorse economiche per poter pagare una bevanda calda, ma anche un grande disagio sociale. L'inoccupazione porta ad una sofferenza psicologica, all'assenza di relazioni, alla mancanza di rapporti sociali e alla possibilità di dialogo e scambio di idee. Per questo i volontari della SVS, sempre presenti, sono diventati un punto di riferimento per molti degli utenti del Bar Nino Effe, degli amici con i quali chiacchierare un po', proprio come si fa in tutti i bar".
L'appello ai cittadini. Svs ringrazia la Caritas per l'aiuto alimentare che fornisce. "E chiediamo ai cittadini di contribuire donandoci merendine confezionate, che potranno essere lasciate agli stessi volontari che si trovano al bar", dicono dalla Svs. E chiudono: "Ricordiamo che il bar è aperto dalle 7 alle 18. Fino alle 11 è possibile ricevere merendine e bevande calde, dopo le 11 solo bevande calde. La domenica apertura solo per la mattina".
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