Gioco
Agente punta la pistola sui passanti: denunciato
Collesalvetti: membro della polizia provinciale, è uscito di casa con l'arma di servizio e ha iniziato a spaventare i passanti. Fermato dai carabinieri che lo hanno condotto nel reparto psichiatrico dell'ospedale.
COLLESALVETTI. Le grida hanno richiamato l’attenzione della gente, la pistola invece l’ha messa in fuga. Anche perché la canna dell’arma era puntata ad altezza uomo, in mano a un uomo addestrato a usarla, afflitto da qualche tempo da problemi che gli annebbiano la mente e gli cancellano la lucidità.
Un agente della Polizia provinciale, che mercoledì pomeriggio è uscito per le strada di Parrana San Martino con la pistola di servizio in pugno, puntandola contro i passanti. Sono stati i carabinieri della stazione di Collesalvetti, con molta cautela, a riuscire a disarmarlo: l’uomo è stato poi denunciato e trasferito al reparto psichiatrico dell’ospedale di Livorno, dove si trova tuttora.
Nella piazza della frazione di Collesalvetti sono arrivati anche i colleghi del poliziotto, compreso il comandante della provinciale, nel tentativo di farlo ragionare e di abbassare l’arma. Sono stati momento concitati, anche perché la pistola è spuntata fuori all’improvviso nel centro di Parrana, mentre gli abitanti passeggiavano tranquilli per le vie: c’è chi è rimasto impietrito alla vista della canna puntata contro e chi invece si è messo in fuga.
L’uomo aveva l’arma di servizio in casa, come tutti i membri delle forze dell’ordine. Da un po’ di tempo, soffriva di problemi psichici che già lo avevano cacciato in qualche guaio, ma mai nulla di eclatante come quanto è successo mercoledì pomeriggio, quando ha terrorizzato tutto il paese puntando l’arma sui passanti. Difficile capire quali fossero realmente le sue intenzioni: probabilmente si è trattato di un momento di assoluta mancanza di lucidità.
Ma l’unica cosa che ricordano i testimoni è il buco della canna sempre ad altezza uomo, di fronte a chiunque passasse davanti a quell’uomo mentre gridava frasi sconnesse.
La paura ha fatto ben presto ad avvolgere il borgo e a richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine, mentre la voce ha iniziato a circolare velocemente tra le vie con il consiglio di stare alla larga da quell’uomo armato e pauroso. L’aria si è caricata di tensione anche quando sono arrivati i carabinieri della stazione di Collesalvetti, che hanno circondato l’uomo con cautela, senza movimenti bruschi, cercando di farli ragionare.
Altrettanto hanno fatto poi i colleghi arrivati sul posto. Il buon senso alla fine ha prevalso e l’agente si è tranquillizzato. Poi è stato condotto all’ospedale di Livorno, al reparto psichiatrico, dove è stato affidato alle cure di esperti. Intanto però è scattata inevitabile una denuncia. (al.f.)
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