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Oggi ambulanti in conclave Baldari: «Mille posti a bando»
LIVORNO. «In città in totale abbiamo circa mille posteggi, come si dice in gergo: ovvero mille posti di ambulanti da mettere a bando». L’assessore al commercio Paola Baldari fa il punto sulla...
LIVORNO. «In città in totale abbiamo circa mille posteggi, come si dice in gergo: ovvero mille posti di ambulanti da mettere a bando». L’assessore al commercio Paola Baldari fa il punto sulla situazione tutta livornese: uno stato dell’arte da capire e da chiarire alla luce dei cambiamenti introdotti dalla direttiva europea Bolkestein.
Sarà questo il tema degli stati generali del commercio ambulante, appuntamento indetto da Confcommercio e Fiva per oggi alle 15 nella sede di Confcommercio in via Serristori 15.
E l’assessore parlerà proprio di questo. Di come la città di Livorno si avvia verso questa rivoluzione del settore. «Per la giunta la Bolkestein sarà un’occasione importante per ripensare la qualità dei nostri mercati cittadini sia in tema merceologico, sia a livello strutturale per un commercio su area pubblica a servizio della città, e non viceversa», sottolinea l’amministratrice. Il messaggio è chiaro. «Siamo in attesa di capire le linee guida che detteranno la Regione Toscana e l’Anci e a queste dovremo adeguarci: anche il Comune di Livorno siede al tavolo regionale insieme ad Anci per capire come muoverci in questa fase delicata», aggiunge.
«Un atterraggio morbido»: così Baldari intende il cambiamento. Una rivoluzione in cui l’amministrazione livornese accompagnerà gli operatori, in tandem con tutte le associazioni di categoria.
Un occhio sulla città: le imprese attive della provincia di Livorno superano quota 1900, di cui 418 nel solo comune di Livorno. «Il problema è che c'è ancora molta incertezza sull'applicazione della Bolkestein - spiega il direttore della Confcommercio Franco Marinoni- La Bolkestein in parte è già in vigore anche se entrerà pienamente a regime nel luglio 2017. Per evitare confusione è importante trovare al più presto, insieme alle amministrazioni comunali, un'interpretazione univoca della direttiva e delle sue applicazioni».
Cosa cambierà per gli ambulanti? E' vero che perderanno il diritto di vedersi rinnovati i posteggi? A queste ed altre domande risponderanno i relatori invitati all'incontro del 10 marzo. «Al 31 dicembre 2015 risultano in Toscana 14.015 attività di commercio su aree pubbliche, tra sedi e unità locali. Nell'ultimo triennio (2013-2015), in Toscana le imprese ambulanti risultano aumentate del 6,39 %, passando da 3,44 a 3,73 imprese per 1000 abitanti», chiude Marinoni. (f.s.)
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