Il Tirreno

Livorno

intervista al direttore di oculistica, marino de luca

Cataratta: boom di pazienti 1.700 interventi in un anno

di Gian Ugo Berti
Cataratta: boom di pazienti 1.700 interventi in un anno

LIVORNO. Vengono anche dalla Calabria a Livorno per farsi operare di cataratta(l’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell'occhio). Gran parte dei pazienti sono comunque livornesi, in...

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LIVORNO. Vengono anche dalla Calabria a Livorno per farsi operare di cataratta(l’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell'occhio). Gran parte dei pazienti sono comunque livornesi, in parte arrivano da altre province toscane, in piccola parte anche dalla Liguria, per un complessivo di oltre 1700 interventi l’anno. Le liste d’attesa si stanno pian piano riducendo (oggi, la media è di 60-80 giorni). Sono persone oltre i 70 anni d’età, anche se non sono rari i casi di giovani con cataratte traumatiche. Un biglietto da visita senz’altro positivo - spiega Marino De Luca, direttore dell'Unità Operativa di Oculistica agli Spedali Riuniti -tirando le somme dopo cinque anni d’attività.

Perché il problema della cataratta ha sempre più un aspetto sociale e le liste d’attesa non sono facili a contenersi?

L’aspettativa di vita dei cittadini è in crescente aumento, la cataratta è una condizione correlata all'avanzare dell’età, ma ne esistono anche tante altre più gravi che richiedono diagnosi e trattamento immediato (distacco di retina, glaucoma, maculopatie), situazioni che tolgono spazi e risorse umane atte all’abbattimento delle liste d'attesa delle cataratte. Occorrerebbero nuove assunzioni di personale medico e paramedico per poter azzerare le liste d'attesa.

Voi le avete azzerate?

Purtroppo no, ma lo diciamo con orgoglio. In quanto è in continuo aumento la percentuale di livornesi che si rivolgono alla nostra Unità Operativa, come riconoscimento delle eccellenti qualità sia medico-chirurgiche che di accoglienza che viene loro riservato.

Qual è la vostra casistica?

Negli ultimi cinque anni sono stati eseguiti più di 15.000 interventi chirurgici, in gran parte cataratte ma anche distacchi di retina, chirurgia delle maculopatie preretiniche, glaucomi, trapianti di cornea ed interventi con il laser per correggere la miopia, l'ipermetropia e l'astigmatismo. Con la nostra esperienza, unita alla presenza dei più moderni strumenti chirurgici, questi interventi hanno avuto ottimi risultati. La maggior parte delle persone che vengono operate di cataratta hanno un'età superiore ai 70 anni, anche se non mancano individui giovani.

Si può fare prevenzione? Utile fare l’intervento bilaterale in una sola seduta?

Una alimentazione sana e ricca di cibi contenenti antiossidanti naturali può contribuire a prevenire la cataratta, che è favorita anche dall’esposizione prolungata ai raggi ultra violetti, dal diabete e dal fumo. Ecco perché è importante mangiare frutta e verdura usare sempre gli occhiali da sole, tenere sotto controllo la glicemia ed evitare di fumare.

È consigliabile l’intervento bilaterale nella stessa seduta operatoria?

Mai fare l'intervento bilaterale, perché nei rarissimi casi di infezione potrebbero essere interessati entrambi gli occhi con gravi conseguenze sulla vista.

Quand’è che la persona deve sospettare una cataratta?

I sintomi principali sono l’annebbiamento visivo, la visione offuscata che insorge progressivamente. Necessaria è, allora, una visita specialistica oculistica e se la diagnosi sarà confermata lo specialista indirizzerà l'utente verso il percorso chirurgico. Ciò prevede una visita preoperatoria, durante la quale con opportuni strumenti verrà calcolato il potere del cristallino artificiale che sostituirà quello naturale opacizzato dalla cataratta, Sarà informato degli eventuali rischi legati all'intervento, verrà illustrata la terapia pre e post operatoria ed, in quella occasione, sarà fissata anche la data dell'intervento.

Come avviene l'anestesia?

L’occhio viene anestetizzato solo con delle gocce di collirio. L'occhio rimane mobile, ma insensibile al dolore.

E la degenza media?

L’intervento è ambulatoriale e la permanenza in ospedale, considerando la preparazione dell’occhio e l'intervento, è limitata a meno di tre ore .

Quanto dura un intervento?

L’atto chirurgico vero dura meno di dieci minuti.

È una tecnica unica? Gli occhiali si possono evitare poi?

Per la rimozione della cataratta usiamo l’ultimo modello di facoemulsificatore che mediante gli ultrasuoni scioglie ed aspira la cataratta, anche se è molto dura e complicata, cosa che ancora riesce impossibile al laser.

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