Gioco
«Passo importante, ora al lavoro»
Il presidente Castelnuovo: «Inizia il percorso per trovare l’accordo coi creditori»
LIVORNO. «Siamo stati ammessi alla procedura di concordato, è un passaggio importante, il lavoro va avanti. Anzi, comincia adesso...». È soddisfatto anche se non si scompone Federico Castelnuovo, il presidente del cda di Aamps che una volta nominato, poche settimane fa, ha assunto i 33 precari e depositato in tribunale la prenotazione in bianco del concordato.
«Quello di oggi – sottolinea dall’altra parte della cornetta – è un passaggio importante, ma il lavoro comincia adesso: dobbiamo preparare il piano e fare tutto il possibile perché possa essere accolto e giudicato legittimo da chi di dovere».
Aamps dovrà presentare il piano entro sessanta giorni. Come procederà il cda? «Ci siederemo con la squadra che abbiamo messo assieme e che oggi – ha fatto sapere ieri sera Castelnuovo – si è completata anche con la scelta dell’attestatore». Ovvero il soggetto indipendente dalla società che dovrà validare, tra le altre cose, il piano che la società presenterà al tribunale. Le buste sono state aperte ieri: «Ha vinto un professionista, Angelini, che opera tra Siena e Milano», rende noto il presidente.
«Ci siederemo con l’advisor e con l’attestatore – riprende Castelnuovo – per capire nel dettaglio qual è la miglior proposta che possiamo fare ai creditori. Come dice la legge, il concordato in continuità è la massima soddisfazione possibile da dare ai creditori garantendo la continuità aziendale». Castelnuovo per ora non si sbilancia («è prematuro») sulla percentuale di copertura del debito che Aamps proporrà ai creditori. Un punto chiaramente cruciale.
«Ora – ripete – dobbiamo presentare una proposta e convincere i nostri creditori che è la miglior soluzione, innanzitutto per loro, per il recupero del loro credito». «Faremo tutto il possibile – aggiunge – perché questo piano di risanamento dell’azienda avvenga senza chiedere a nessuno qualcosa che non possa dare. Questo mi sento di poterlo dire...». Come si tradurranno queste parole nei fatti?
Nei prossimi giorni i vertici dell’azienda dei rifiuti si concentreranno quindi sulla proposta da fare all’indotto, per poi incontrare i creditori. Mentre il tribunale ha appena nominato il commissario giudiziale con cui dovranno costantemente confrontarsi. «Non lo conoscevo – spiega Castelnuovo – abbiamo convocato un incontro per conoscerci nei prossimi giorni».
Quanto all’ok dei giudici rispetto all’ammissibilità del concordato, «ne eravamo convinti». Detto questo, «negare che esistono altre linee di pensiero sarebbe sbagliato, io sono abituato a non dare quasi nulla per scontato», quindi «siamo molto soddisfatti: ora al lavoro». E i revisori, che sono sempre stati scettici sulla strada intrapresa? Castelnuovo taglia corto: «Li ho informati».
(j.g.)
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