Italia
Tre team per discutere di sanità
Ospedale, distretti e organizzazione interna: Bacci lancia gli “stati generali”
LIVORNO. C'è molta soddisfazione in casa Pd per la partecipazione registrata all'apertura degli "Stati generali della sanità", inaugurati con l'incontro di giovedì sera con Stefania Saccardi al Svs in zona Picchianti.
L'assessore regionale ha tracciato un bilancio sulla sanità toscana, con riferimento all'ambito costiero, soffermandosi su punti di forza e debolezza dei presidi ospedalieri del territorio livornese. Il Pd locale ha fatto notare all'assessore la preoccupazione nel vedere come la riforma stia andando nella direzione di favorire i grandi poli ospedalieri universitari e come le risorse siano mobilitate nell'entroterra: «Nella nuova Asl Nord-Ovest – tiene a sottolineare il segretario territoriale Lorenzo Bacci – Livorno è l'area a maggiore densità abitativa: i cittadini si aspettano servizi più efficienti e meno costosi. È necessario che la Toscana viaggi a un'unica velocità, con un riequilibro tra le Asl e un deciso investimento su Livorno».
Di contro il Pd, che ritiene «inderogabile la necessità di realizzare in città un nuovo ospedale», si impegna a lavorare a un progetto di sviluppo – viene fatto rilevare – che veda coinvolti sindaci, amministrazioni, sindacati, associazioni, operatori del settore e cittadini, in un'ottica che «superi campanilismi e differenze per poter cogliere seri e ragionati investimenti strutturali».
Da qui gli Stati generali, con l'istituzione di tre tavoli di discussione: uno sul futuro dell'ospedale, uno sull'analisi dei distretti e dell'assistenza diffusa, uno sull'organizzazione interna della sanità (per iscriversi ai tavoli basta scrivere a segreteria@pdlivorno.it precisando il tavolo cui si è interessati oltre a nome, cognome, e-mail, ente/organizzazione di appartenenza e ruolo ricoperto).
Al dibattito era presente anche l'assessore comunale al sociale Ina Dhimgjini, che si è soffermata sul tema della tutela dell'occupazione: «Si è parlato di riforma e di presidi ospedalieri, ma ciò che più ci preoccupa come amministrazione è la difesa dei posti di lavoro e il miglioramento delle condizioni per il personale, a prescindere dal nuovo o vecchio ospedale».
«La costituzione delle grandi Asl – risponde l’assessore regionale Stefania Saccardi – consentirà di avere un margine d'azione maggiore sul personale rispetto al passato. Presto daremo il via a un programma di stabilizzazioni e assunzioni, con un occhio su Livorno che sappiamo essere in sofferenza da questo punto di vista».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
