Sicurezza
«Lunedì saremo in Comune per chiarire l’equivoco»
LIVORNO. «Con il Comune c’è stato un fraintendimento legato all’interpretazione della normativa regionale e lunedì andremo a parlare con gli uffici per superare i problemi segnalati dalla diffida e...
LIVORNO. «Con il Comune c’è stato un fraintendimento legato all’interpretazione della normativa regionale e lunedì andremo a parlare con gli uffici per superare i problemi segnalati dalla diffida e spiegare loro la nostra posizione». L’avvocato Massimo Manfredini parla a nome dell’associazione Peter Pan - affiliata al circolo Csen -: nei giorni scorsi il Comune ha diffidato il centro, obbligandolo a cessare l’attività svolta con 9 baby al di sotto dei 3 anni, perché sprovvisto delle necessarie autorizzazioni per tenere i piccini dai 3 ai 36 mesi. «Il Comune nella diffida ci equipara ad uno spazio gioco o ad un nido d’infanzia, ma noi non lo siamo: Peter Pan è un’associazione sportiva, dilettantistica e di promozione sociale e addirittura da anni collabora con il Comune», continua il legale. Raffaele Maresca è il presidente. E’ lui a spiegare cosa ci facessero bambini sotto i 3 anni al centro: «Voglio specificare che tutti tra pochi mesi compiono 3 anni - premette - E che comunque tutti questi bambini sono nostri soci: i genitori non li affidano a noi: o c’è il controllo diretto di un familiare che sta qui da noi, anche lui socio, oppure c’è sempre il controllo indiretto sul cellulare. Ogni mamma può vedere in tempo reale quello che suo figli sta facendo qui da noi».
I vertici dell’associazione ci tengono a sottolineare che c’è la massima intenzione a lavorare nella legalità: «Risolveremo i fraintendimenti che si sono creati con il Comune: nel frattempo abbiamo allontanato dal centro tutti i piccoli sotto i 3 anni, umanamente è una sofferenza incredibile per questi bambini». Maresca racconta alcune reazioni di mamme e genitori: «Questi piccoli si sono visti allontanare dal loro centro da un giorno all’altro, non vedono più i loro amichetti e mi dicono i genitori che questi bambini piangono e si disperano, senza contare il disagio per le famiglie». E chiude: «Se almeno ci davano il tempo di gestire la situazione con meno drasticità - esclama - Comunque noi siamo a disposizione e lunedì troveremo sicuramente con l’amministrazione una via per superare i problemi». (f.s.)
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